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TerniOn, 135mila per le ‘notti bianche’ ternane

135mila presenze, questi i numeri secondo gli organizzatori dell’evento TerniOn che si è chiuso lo scorso weekend. Un incremento del 5% circa rispetto allo scorso anno, ma a parte i numeri è innegabile che TerniOn sta diventando un appuntamento amato dalla città. Con il concerto di Mannarino come punta di diamante del calendario, le ‘notti bianche ternane’ hanno animato la città portando per le vie migliaia di cittadini e turisti, giunti anche dalle regioni limitrofe per partecipare al divertimento ternano.

Francesca Malafoglia (Vice sindaco del Comune di Terni), è più che soddisfatta dei risultati: “Nell’ultimo anno e mezzo decine di eventi hanno animato la città e anche con TerniOn la risposta è stata incredibile. Dico ‘grazie’ a tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa. Il successo non è del Comune, ma dell’intera città. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’entusiasmo e la spinta degli organizzatori, dei cittadini pronti a recepire l’evento e di una struttura comunale all’altezza. Un plauso anche al sistema di gestione della sicurezza pubblica che ha funzionato alla perfezione”.

Daniela Tedeschi (Assessore comunale al commercio e al marketing territoriale), mette in evidenza i riflessi positivi sul commercio: “Con TerniOn 2015 siamo riusciti a consolidare e migliorare i numeri dell’edizione record del 2014 che aveva fatto registrare 135 mila presenze. Quest’anno abbiamo riscontrato un incremento stimabile attorno al 5%, nell’arco delle tre giornate, con un successo straordinario della serata di venerdì e la conferma dei numeri del sabato. L’obiettivo di consolidare la formula del festival può dirsi pienamente centrato. Nel weekend tutti gli alberghi della città hanno registrato il ‘tutto esaurito’, con presenze da fuori regione: Emilia Romagna, Marche, Toscana, Abruzzo, Lazio. TerniOn rappresenta non solo la festa della città, ma anche un efficace strumento di marketing per promuovere il territorio, le sue attività economiche e un tessuto sociale in grado di accogliere i visitatori nella maniera più adeguata. Si può fare certamente di più: per questo fra gli obiettivi della prossima edizione c’è l’elaborazione di specifici pacchetti ‘commerciali’ per incentivare ancora di più gli acquisti e incrementare ulteriormente gli introiti degli esercenti. Intendiamo poi potenziare le iniziative culturali inserite in cartellone e ‘spingere’ ancora di più sul turismo, con ‘offerte TerniOn’ che verranno promosse su scala nazionale e non solo. Il nostro ringraziamento va a chi ha reso possibile tutto ciò: gli organizzatori, i soggetti esterni e interni al Comune che hanno collaborato alla progettazione e all’organizzazione dell’evento – in particolare l’ufficio promozione e marketing – oltre a tutti gli uffici coinvolti a vario titolo. Infine anche quest’anno la manifestazione si è svolta serenamente grazie allo straordinario lavoro delle forze dell’ordine”.

Fabrizio Fabi (Eventi SRL, organizzazione TerniOn), traccia un bilancio positivo sulla qualità degli eventi: “Siamo estremamente soddisfatti perché il festival sta crescendo anno dopo anno e il successo della serata di venerdì lo testimonia, con migliaia di persone in città grazie al concerto di Alessandro Mannarino ma non solo. Quella di sabato si è confermata come la serata ‘clou’ del festival, mentre la domenica, pur con presenze a tutti gli eventi, è stata un po’ condizionata dal maltempo. La nostra sensazione è che sia stato finalmente colto il senso della proposta progettuale che anima TerniOn. Non a caso abbiamo registrato presenze da tutto il centro Italia e siamo stati subissati di telefonate e richieste di informazioni da parte di chi ha scelto di trascorrere qui, a Terni, il proprio fine settimana. Anche quest’anno sono stati tanti gli eventi organizzati con successo: dai concerti di piazza Europa (Alessandro Mannarino e gli ‘Incognito’) con la Bipede & Booking Productions, a quello di piazza San Francesco (‘The Sweet Life Society’) realizzato da Visioninmusica, fino alla zona della ‘movida’ mai così piena, ma anche i concerti dell’istituto Briccialdi, la rassegna TerniOff all’anfiteatro romano, la danza in largo dei Banderari, il TerniOn Theatre di Stefano De Majo e le splendide creazioni di arte contemporanea – su tutte quella di piazza Tacito – da parte di artisti di fama internazionale presenti in città nell’ambito del Ternifestival, il festival internazionale della creazione contemporanea. Un grazie va alla task force messa in campo dal Comune e dall’assessore Tedeschi, un lavoro che parte da lontano e che è andato avanti per mesi. Tutti i ‘comitati di via’ hanno fatto la propria parte, arricchendo il festival e confermando il proprio ruolo centrale. Per il futuro pensiamo ad un ulteriore salto di qualità per diventare una manifestazione di livello nazionale. Per questo intendiamo lavorare da subito, insieme a tutti quelli che vorranno darci una mano”.