Terni

Terni, tre arresti per spaccio. Nella biancheria intima cocaina e hashish

Nelle scorse settimane e fino al ponte del 2 giugno, i Carabinieri di Terni hanno predisposto servizi volti a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti in varie zone del capoluogo, sia centrali che periferiche. Questi controlli hanno portato all’arresto di tre persone, al deferimento di altre due ed al sequestro di 59 grammi di cocaina e 276 grammi di hashish.

L’arresto e le dosi nelle mutande

Sono stati arrestati in flagranza un 20enne albanese che, a seguito delle segnalazioni di alcuni esercenti, nel corso di un servizio di osservazione in via dell’Argine, è stato notato addentrarsi nella boscaglia lungo l’argine del Nera, venendo poi sorpreso nell’atto di occultare un contenitore di latta, all’interno del quale sono state rinvenute 26 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 24 grammi. La successiva perquisizione estesa alla camera di albergo nel centro cittadino in uso al fermato ha poi consentito il rinvenimento di un’ulteriore dose di hashish. Un 31enne marocchino irregolare, mentre passeggiava in via Rosselli è stato perquisito e gli sono state trovate nascoste nelle mutande 11 dosi di cocaina da 17 grammi e 3 grammi di hashish. Infine un 24enne di origini albanesi, residente nelle Marche e gravato da precedenti alla guida di un’auto ferma in una strada vicinale in zona Cesi, Loc. San Biagio è stato sottoposto a perquisizione ed è stato trovato in possesso di 28 dosi di cocaina per un peso totale di oltre 17 grammi, anche queste occultate nella biancheria intima.

Tutti gli arrestati in flagranza, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Terni, sono stati trattenuti, i primi due ai domiciliari ed il terzo in camera di sicurezza in attesa della loro successiva presentazione alle udienze di convalida per direttissima, fissate di volta in volta dalla competente A.G., all’esito delle quali il Giudice, nel convalidare tutti gli arresti, ha disposto nei confronti dei tre la misura del divieto di dimora nella Provincia di Terni. Inoltre per loro è stata avanzata la proposta di emissione della misura di prevenzione del foglio di via del Questore.

I procedimenti penali sono nella fase del giudizio di primo grado e gli imputati non possono essere considerati colpevoli prima della condanna definitiva.