Categorie: Eventi Terni

TERNI SI SCOPRE PATRIOTTICA, OVAZIONE PER IL TRICOLORE NEL 150° DELL'UNITA' NAZIONALE

(Luca Biribanti) – Un'ovazione di centinaia di cittadini ha accolto la bandiera tricolore srotolata dai 4 vigili del fuoco lungo la facciata del comune di Terni in Piazza Ridolfi. Sulle note dell'inno nazionale, intonato dagli studenti del liceo musicale Angeloni, neanche la pioggia ha impedito di festeggiare con grande partecipazione la giornata celebrativa del 150° anniversario dell'Unità nazionale a Terni. Uno spettacolo che ha suscitato grande emozione quello dei Vigili del Fuoco, appesi come scalatori al muro frontale dell'edificio comunale, che si sono calati con funi srotolando una bandiera tricolore mentre, a terra, 3 gruppi di pompieri vestiti di verde, bianco e rosso si esibivano in evoluzioni e coreografie che hanno esaltato l'entusiasmo dei partecipanti. L'evento era stato preceduto dalla deposizione delle corone onorarie e commemorative al monumento dei caduti con la partecipazione di tutto lo Stato Maggiore delle forze armate, aprendo così il calendario dei festeggiamenti che sono continuati, intorno alle 10.15, nella sala consiliare di Palazzo Spada con il saluto istituzionale del sindaco, Leopoldo Di Girolamo, del prefetto, Augusto Salustri e del presidente della provincia, Feliciano Polli. La sala non è riuscita a contenere tutti i cittadini che avrebbero voluto ascoltare le parole delle autorità, fatto che “testimonia il grande attaccamento della città ai valori dell'Unità nazionale – come ha detto il sindaco Di Girolamo – che devono renderci Stato oltre che Nazione. Dobbiamo superare il concetto dei limiti geografici facendo riferimento a sentimenti nazionali comuni che ci permettano di essere un grande Stato europeo”. “Mi sono quasi commosso – così ha esordito il prefetto Augusto Sallustri nel suo intervento – ma un prefetto deve sempre dare un'immagine forte e ferma. Voglio ringraziare i cittadini ternani per il calore e la partecipazione che hanno dimostrato in questa manifestazione. Un ringraziamento particolare alle forze dell'ordine che sono impegnate ogni giorno con efficacia nel rendere sicura e vivibile questa città. Questi sono momenti particolari, danno coesione e solidarietà al corpo civico che sente il bisogno di ritrovarsi in valori comuni e condivisi”. Anche l'intervento del presidente Polli è stato rivolto sia alla città che alla forze dell'ordine con l'augurio che “i valori della lotta risorgimentale ci possano sempre accompagnare nel futuro”. I festeggiamenti sono poi continuati fuori le sale del comune, nei pressi dei padiglioni delle forze dell'ordine allestiti in Piazza della Repubblica e Piazza Solferino, dove i cittadini hanno potuto avvicinarsi e capire meglio il lavoro che svolgono “i nostri protettori”, come li ha definiti il prefetto Salustri. Si è respirato un clima di grande emotività nel vedere i carabinieri a cavallo prendere in braccio i piccoli ternani per farli salire sugli animali, o gli agenti della polizia che hanno messo a disposizione le loro motociclette di servizio per far sentire i bambini 'piccoli eroi' della strada. Genitori soddisfatti e compiaciuti che scattavano centinaia di foto, i ragazzi delle forze dell'ordine sorridenti e disponibili con i cittadini, il tutto concluso dall'attesissima esibizione dell'unità cinofila della Polizia. Due cani lupo hanno dato prova del loro straordinario legame con il proprio addestratore che ha mostrato anche una circostanza di pericolo simulata, in cui il cane prende le difese dell'agente obbedendo giudiziosamente agli ordini. Impossibile infine dimenticare lo spettacolo offerto dalla Cascata delle Marmore illuminata col tricolore o della Rocca Albornoz di Narni, scenografie che certamente hanno contribuito a imprimere nel cuore dei ternani, ancora di più, l'amore per l'italia.

© Riproduzione riservata