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Terni, si accende polemica su sicurezza | Di Girolamo “Controlli in aumento”

Dopo il grave episodio di violenza avvenuto nei giorni scorsi a Piazza Solferino, nell’ambito del quale un giovane ternano ha riportato lesioni allo zigomo, al naso e alla clavicola dopo essere stato picchiato da due ragazzi di nazionalità rumena, il tema della sicurezza è diventato ancora più caldo. Dalla Questura era anche partito qualche campanello d’allerta su quanto accade in città e il primo cittadino di Terni, Leopoldo Di Girolamo, è intervenuto sulla vicenda rassicurando i cittadini sulla convocazione di un vertice in Prefettura per dare maggiori risposti in fatto di tutela del territorio. Secondo quanto riferito dal sindaco, infatti, i controlli sulla somministrazione degli alcolici sarebbero aumentati del 42%, con 340 controlli per la prevenzione del reato di guida in stato di ebbrezza, mentre nel fine settimana è previsto l’impiego di pattuglie appiedate nelle zone particolarmente frequentate dai giovani. Inoltre, a breve, saranno a disposizione altre 4 unità di polizia provinciale.

Il dibattito sulla sicurezza si è spostato a Palazzo Spada, dove le opposizioni hanno incalzato Di Girolamo sulla mancanza di un’effettiva presenza delle istituzioni nell’ambito dei controlli diurni e notturni. Il sindaco ha risposto: “Respingo ogni forma di strumentalizzazione politica che arriva da alcuni esponenti dell’opposizioni che vogliono utilizzare il lavoro, le difficoltà e il sacrificio della Polizia Municipale, per attaccare l’Amministrazione Comunale e i suoi vertici, dicendo che il Comune non fa la sua parte, e che anzi non ha a cuore il tema della sicurezza, in particolare quella delle giovani generazioni. Strumentalizzare tragedie immani vicende – continua Di Girolamo –  che rappresentano una ferita per tutta la comunità, non ha nulla a che fare con il senso di responsabilità che ogni rappresentante politico, sia esso di maggioranza che di opposizione, dovrebbe avere per rispetto del mandato conferitogli dalla sua comunità”.

Il primo cittadino ricorda inoltre che è stato attivato il protocollo di sicurezza “Terni città sicura”, che sono stati potenziati la videosorveglianza, i controlli e i progetti di integrazione e prevenzione. secondo i dati forniti, nel 2015 le verifiche della Polizia Municipale sono aumentate del 42% rispetto al 2014, e questi controlli hanno interessato per il 69% l’orario notturno. Sempre di notte, fino alle 3.00, sono presenti in città una pattuglia in auto e un’altra a disposizione per eventuali rilievi di incidenti.

“Tutto questo – conclude il sindaco –  per dire che l’obiettivo è quello di fare di più, per contrastare e prevenire fenomeni che possono portare conseguenze gravissime, cosa diversa è sostenere che non si fa nulla e che il centro della città, il cuore della socializzazione giovanile e non, sia abbandonato a se stesso. Una realtà che è molto lontana dalla percezione delle migliaia di cittadini che non solo nei fine settimana si ritrovano nel centro di Terni, richiamati dalla sua piacevolezza e vivibilità”.