Categorie: Economia & Lavoro Terni

TERNI RESEARCH FIORE ALL'OCCHIELLO DEL MADE IN ITALY. A OTTOBRE LA CONFERENZA COL PREMIO NOBEL AL GORE (foto)

di Luca Biribanti

Forse neanche i manager dell'azienda si aspettavano di partecipare a una conferenza mondiale con Al Gore (premio Nobel per la Pace 2007) organizzata da Academy, l’ente di formazione della London Stock Exchange. Eppure a soltanto 6 anni di distanza, da quando la holding Terni Research, ha aperto le porte agli investimenti a nuovi imprenditori per progetti industriali, Terni Energia è divenuta oggi una delle realtà più consistenti nel panorama della produzione energetica fotovoltaica: una solida quotazione in borsa, che a breve la vedrà passare nel segmento Star (cioè la fascia di prestigio della Borsa). Questi fattori, insieme a prodotti e innovazioni all'avanguardia e una coscienza ecologica nel dna dell'industria, sono valsi a Terni Research un servizio speciale di Affari e Finanza (rivista del settore economico di Repubblica), che ha indicato il polo industriale ternano come una della realtà più sorprendenti del sistema produttivo nazionale. Numeri alla mano, TerniEnergia ha raggiunto già a Settembre l'obiettivo prefissato per la fine del 2010, e il team manageriale si è potuto dedicare alla modifica della strategia di business che porterà l’azienda a consolidare l’attività che in termini tecnici si definisce Power Generation (cioè produttore in proprio di energie senza dipendere da terzi). Il modello economico dell'industria ternana ha permesso di superare la concorrenza grazie a una strategia che permette di avere una liquidità costante negli investimenti, superando anche gli anni della crisi grazie alle importanti collaborazioni con l'EDF (l'ente nazionale di fornitura energetica francese) e con primari operatori nazionali, trai quali Enel, Terna e la Errenergia della famiglia Romiti. La continua espansione e innovazione di Terni Research ha permesso alla holding di sviluppare un ulteriore progetto denominato TERNIGREEN che sarà presentato sul mercato l'8 Ottobre a Milano. Il management cercava un settore di investimento all'avanguardia e lo spirito ambientalista, orientato allo sviluppo di sistemi eco-compatibili, ha suggerito di puntare su una linea produttiva verde. Di grande interesse sono i nuovi sistemi di produzione energetica, di cui Tuttoggi darà un'anteprima, che riguardano il recupero di materiali che venivano considerati di scarto come il PFU (pneumatici fuori uso). In Italia mancano strutture in grado di smaltire grandi quantitativi di questo materiale, che in alcuni casi per il 30% è costituito da metallo, risorsa che verrà riciclata e reinserita nel redditizio mercato siderurgico. Ma non è tutto, la gomma verrà ridotta in polverino, materiale apprezzato nel settore edilizio per le sue qualità elastiche e impermeabili, in pellet, che trova larga diffusione come isolante, e come pacciame, prezioso nell'ambito della termovalorizzazione esclusa comunque dall’azienda come attività industriale. Il secondo punto del programma Terni Green prevede la valorizzazione degli oli vegetali che potrebbero avere un larghissimo impiego come combustibile a emissioni 0. Infine una delle innovazioni più sorprendenti, il riciclo di Forsu (frammento organico rifiuto solido urbano). Delle 70.000-80.000 tonnellate l'anno di rifiuti urbani prodotti a Terni, circa 20.000 sono organici: grazie a un biodigestore verranno trasformati in biogas e, successivamente trattati, in compost di qualità, cioè fertilizzante naturale ottimo per l'agricoltura, e materiale inerte. La filosofia della Terni Research è quella di far diventare un potenziale costo (come l'eventuale smaltimento dei pneumatici) una risorsa, filosofia che è stata alla base della scelta di investire sugli stabilimenti ex-chimici di Montoro, evitando così di andare a modificare il paesaggio naturale di altri luoghi e riassumendo la manodopera altamente specializzata che rischiava il posto di lavoro. Il riconoscimento internazionale per Terni Research arriverà nella Giornata mondiale di formazione sulla responsabilità sociale delle aziende del 27 Ottobre, di cui l'azienda sarà il main sponsor, quando i vertici dell'industria affronteranno i temi legati all'energia e al suo sviluppo col premio Nobel per la Pace 2007 Al Gore.