Cronaca

Terni, premio a Lucia Morselli finisce in consiglio comunale

La consegna di un premio all’ex amministratore delegato di Ast, la lady d’acciaio, Lucia Morselli, in occasione della celebrazione del del Corpo di Polizia, continua a far discutere. Tra lo stupore di tutti, durante la celebrazione che si è svolta Narni lo scorso 27 maggio, sul palco è stata chiamata proprio lei, la ‘lady d’acciaio’ che ha condotto per conto di Thyssen la vertenza del 2014, invitata, sembrerebbe, dal Questore di Terni, Carmine Belfiore. Ed è stata premiata dal sindaco Leopoldo Di Girolamo che, nei giorni immediatamente successivi all’episodio, che ha suscitato grande polemica in città, ha sottolineato di “Non sapere nulla” che in programma ci fosse la consegna di questa targa.

Ma la vicenda è finita anche in Regione con la governatrice Catiuscia Marini piuttosto innervosita per quanto accaduto: “Vorrei dire soltanto che 340 lavoratori hanno dovuto lasciare il posto di lavoro e non hanno più uno stipendi, e noi diciamo pure grazie, forse mi sfugge il concetto di innovazione”.

E la polemica è servita. Dentro ci si sono buttati in molti, a iniziare dall Fiom che ha deciso di istituire un contropremio da assegnare alle Rsu di Ast per come hanno saputo condure la difficile vertenza del 2014; a seguire tutta l’opposizione di Palazzo Spada si è scagliata contro il sindaco, compreso il fuoco amico del gruppo consiliare del Pd che ha giudicato “Non accetabile” un tale riconoscimento.

Nella giornata di oggi, durante il consiglio comunale è stato proposto un atto dal presidente del gruppo consiliare del Pd, Andrea Cavicchioli: “Il consiglio comunale di Terni esprime non condivisione per il conferimento del premio all’ex amministratore delegato di AST Lucia Morselli, tenendo conto delle vicende che hanno interessato l’Azienda e la città nelle loro dinamiche complessive e nel contempo ringrazia le maestranze, le organizzazioni sindacali, le varie articolazioni cittadine che nei momenti difficili della recente vertenza hanno mostrato senso di responsabilità ed attaccamento alla fabbrica, evidenziando dignità ed abnegazione che vanno riconosciute e salvaguardate in ogni sede”.

Firmatari del documento sono anche Faliero Chiappini e Silvano Ricci. Nella proposta di atto si ribadisce anche la necessità di agevolare “un incontro al MISE fra i soggetti firmatari del protocollo ed il nuovo amministratore delegato di AST per verificare il buon fine degli impegni assunti da tutte le parti, le strategie delle proprietà per il sito ternano, il ruolo di AST nell’ambito dei progetti per l’area di crisi complessa anche per verticalizzazioni produttive, ricerca e sviluppo nel comportato della siderurgia e per affrontare le criticità ambientali”. 

Anche Marco Cecconi, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, ha presentato un’interrogazione sul caso del premio conferito a Lucia Morselli con la quale chiede “quale sia l’opinione del sindaco in ordine al premio di cui trattasi ed al suo eventuale fondamento; se il sindaco si riconosca oppure no nel fermo dissenso espresso al riguardo dal PD, da altre forze di maggioranza e di opposizione, oltre che dalla Regione; quali iniziative intenda comunque assumere il sindaco per restituire al Comune quella posizione unitaria al riguardo, compromessa dalla sua partecipazione silente ed acquiescente alla premiazione”.