Prosegue con decisione la trasformazione logistica e organizzativa dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, che ha aumentato di 23 posti letto l’area della degenza medica al quinto piano dell’ospedale cittadino. L’intervento, volto a contenere il fenomeno dei letti aggiunti nei corridoi o appoggiati in altri reparti, non a caso arriva nei mesi più critici e sovraffollati dell’anno in cui l’epidemia influenzale già da settimane fa registrare un flusso elevatissimo di pazienti, prevalentemente anziani, soprattutto in medicina.
La direzione aziendale del Santa Maria sottolinea che la riorganizzazione realizzata lo scorso weekend ha richiesto negli ultimi giorni un grande impegno da parte di tutto il personale e rivolge “un particolare ringraziamento alla caposala, agli infermieri e ai medici, che hanno lavorato di sabato e di domenica per ricollocare i pazienti cercando di ridurre al minimo gli inevitabili disagi legati allo spostamento”.
Il direttore generale Maurizio Dal Maso aggiunge: “Siamo consapevoli che ogni fase organizzativa all’inizio tende a generare possibili incomprensioni e certamente qualche disagio per pazienti e operatori. Ci scusiamo per questo, ma siamo certi che la stabilizzazione della situazione permetterà presto a noi tutti di lavorare con maggiore tranquillità e con una maggiore qualità assistenziale. E a questo proposito invito anche i nostri pazienti e familiari a segnalarci eventuali criticità e proposte di miglioramento”.