Cronaca

Terni, lutto per la scomparsa di Terenzio Malvetani

“E’ stato un uomo che ha attraversato importanti epoche politiche, sociali e culturali del nostro territorio. Ha rivestito importanti incarichi istituzionali e politici profondendo sempre passione e impegno nel suo agire e nel sostenere i valori nei quali credeva” – Con queste parole di cordoglio il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, saluta uno dei suoi uomini più amati e attivi nell’ambito economico e politico della città. A 90 anni Terenzio Malvetani si è spento questa mattina; i funerali avranno luogo domani, alle 17.00, nella chiesa di San Francesco.

Presidente della acciaierie, esponente di spicco della Democrazia Cristiana, presidente della Cassa di Risparmio, Malvetani tenne acceso il dibattito politico in città, con scontri, anche aspri, con i dirigenti dell’allora PCI e con i sindacati, e con l’idea che Terni dovesse confrontarsi con la realtà romana.

Anche il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ha espresso il suo cordoglio: “esprimo le più sentite condoglianze per la scomparsa di Terenzio Malvetani, uomo di grande spessore e profonda cultura che ha rivestito più ruoli strategici nella città. Scompare una persona che ha interpretato la politica sulla base di valori civili, con coerenza rispetto ai suoi ideali e alla passione che lo legava alla città. Malvetani ha dato sempre alla vita sociale, economica e politica di Terni un significativo contributo d’idee,  in maniera costruttiva, come cittadino e come amministratore.  Alla famiglia e al figlio Giuseppe, vanno le più sentite condoglianze dell’amministrazione comunale”.

Andrea Liberati, consigliere regionale M5S – “Scompare oggi un autentico difensore della città di Terni nel contesto regionale e nazionale.

Ho avuto la fortuna di conoscere Terenzio Malvetani molti anni fa; ognuno poteva percepirne la stoffa, misurandola non soltanto sui titoli e sulle esperienze professionali, ma anche sullo spassionato e smisurato amore per Terni, della quale è stato, nel dopoguerra, vero protagonista e autentico homo faber. Il prof. Terenzio Malvetani ci lascia in un momento particolarmente duro per Terni, immiserita sul piano economico e culturale, in mezzo a gravi crisi politiche. Eppure ci fu un tempo non lontano in cui pochissimi visionari, ancorché militando su sponde magari opposte, lavorarono con successo per rendere grande la città. Malvetani era tra costoro.

Basti pensare ai ruoli ricoperti nel mondo dell’industria e del credito (presidente della ‘Terni’, presidente del Mediocredito regionale, presidente della CARIT e molto altro ancora) o ricordare alcune epiche battaglie in difesa delle Acciaierie, sempre condotte con stile e con la sapienza di chi non cercava l’altrui consenso, proponendo viceversa iniziative lungimiranti e ispirate, senza imporre alcunché.

Malvetani è stato un vero alfiere di Terni contro perduranti squilibri scientemente indotti sin dalla costituzione dell’ente Regione. Con la scomparsa del professore, se ne va una persona che ha ricoperto i suoi alti incarichi pubblici da uomo generoso e innovatore, con uno sguardo sul mondo, ma restando sempre attento alle sue radici”.

Raffaele Nevi, capogruppo regionale FI – “Questa mattina mi ha raggiunto la notizia della scomparsa di Terenzio Malvetani. È stato un grande protagonista della vita economica e sociale della città. Ricorderò sempre le sue appassionate telefonate in cui mi esprimeva la preoccupazione per il futuro della Città e del territorio e mi spingeva a raddoppiare gli sforzi. Per questo senso civile che lo pervadeva penso meriti un sincero ringraziamento pubblico e spero che il suo esempio possa rimanere vivo tra noi. A Giuseppe Malvetani le più sentite condoglianze a nome mio, del gruppo in Regione di Forza Italia, e soprattutto di tutta la mia famiglia”.

Enrico Melasecche, ILT –  “Terenzio Malvetani, un uomo del fare dalle idee innovative sempre a difesa degli interessi del territorio

La morte di Terenzio Malvetani lascia un vuoto rilevante nel tessuto imprenditoriale, amministrativo ed istituzionale del nostro territorio. Come tutti coloro che hanno espresso idee ed azione ha avuto ammiratori convinti ma anche critici. Lo ricordo sempre attivo, diretto al cuore dei problemi, spesso con coraggio ed anticonformismo rispetto ad un modo di fare politica, impresa e pubblica amministrazione timido, spesso apatico. Ha sempre espresso con forza proposte innovative per cui ha combattuto con notevole energia esponendosi personalmente, creando sinergie per conseguire gli obiettivi che riteneva positivi per l’economia del Ternano. Mi ha sostenuto in molte battaglie a difesa degli interessi delle nostre imprese per la realizzazione di infrastrutture che dessero forza al nostro tessuto produttivo. Ci mancherà moltissimo. Un esempio ed uno stimolo per tutti”.