La Direzione dell’Azienda Usl Umbria 2 ha elaborato un modello di implementazione delle postazioni del Servizio Emergenza Urgenza 118 per Terni. Il tutto è stato pensato sia in base ai dati registrati negli anni passati al fine di migliorare i tempi di intervento, sia in riferimento alle criticità riscontrate nella postazione TR 643 di Terni centro, che fa registrare un incremento di richieste nel periodo estivo con gli interventi per le ondate di calore e l’aumento dei flussi turistici (Cascata delle Marmore, lago di Piediluco, parco archeologico di Carsulae, borghi della Valnerina Ternana).
La riorganizzazione prevede il potenziamento del servizio secondo due direttrici: l’attivazione di un’ambulanza aggiuntiva con un’equipaggio composto da un autista soccorritore ed un volontario da destinare ai codici di bassa complessità e l’estensione del turno dalle attuali 12 a 24 ore presso la postazione 118 di Ferentillo. L’ambulanza aggiuntiva prenderebbe in carico i codici verdi, numericamente importanti sull’area urbana di Terni, sgravando le ambulanze diversamente equipaggiate (in particolare la TR 643) che potrebbero dedicarsi esclusivamente ai codici più urgenti gialli e rossi. Alcuni dati: nel 2024 i codici verdi presi in carico dalla postazione TR643 sono stati 2.502 su un totale di interventi effettuati di 5.485 e nel 2025 i codici verdi sono stati 2.284 su un totale di interventi 5.495. Gli interventi preponderanti sono avvenuti nella fascia oraria diurna. Per quanto riguarda l’estensione a 24 ore a Ferentillo è stata pensata al fine di supportare efficacemente il servizio notturno su un’area territoriale molto vasta e che, negli orari notturni costringe spesso i mezzi di soccorso che operano a Terni a spostarsi su territori esterni, anche molto distanti dalla città.
“Accogliamo con grande favore e soddisfazione le precisazioni fornite dalla direzione della Usl Umbria 2 sulla rete dell’emergenza-urgenza nel ternano. Davanti a legittime preoccupazioni dei cittadini, spesso alimentate da ricostruzioni parziali, i fatti e i numeri dimostrano che non è in atto alcun depotenziamento del 118: siamo invece alla vigilia di un importante potenziamento del servizio a tutela della salute pubblica“. È quanto affermano i consiglieri regionali Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti (Pd) commentando la nota della Usl Umbria 2 sul potenziamento dei servizi.
“Le novità annunciate dalla Usl Umbria 2 vanno nella direzione auspicata, puntando all’ottimizzazione delle risorse e alla capillarità degli interventi. Riteniamo strategica l’assegnazione di un’ambulanza dedicata ai codici verdi, perché destinare un mezzo ai casi meno gravi consentirà di decongestionare il sistema e liberare le ambulanze per le reali emergenze salva-vita, riducendo i tempi di attesa. Il pieno coinvolgimento delle associazioni di volontariato abilitate, attraverso un patto con il Terzo Settore, valorizza quel tessuto sociale e sussidiario che da sempre è una colonna portante della nostra sanità regionale” aggiungono i consiglieri.
“Auspichiamo quindi – concludono Filipponi e Proietti – che questo piano venga attivato in tempi rapidi, così come annunciato dall’azienda: la salute dei cittadini non si difende con polemiche strumentali, ma con programmazione, monitoraggio costante e potenziamento dei servizi sul territorio, esattamente come si sta facendo in questo caso“.