Terni

Terni, i defunti ‘costano caro’ | Minoranza “Delibera della vergogna”

Con la delibera di giunta n.61, sostenuta dall’assessore Benedetta Salvati, l’amministrazione comunale ha aumentato le tariffe relative alle tasse cimiteriali.

Tasse in aumento per i defunti

Secondo quanto riferito dalle opposizioni il costo delle tumulazioni passa dai 66€ del 2018 a 220 euro dell’era Latini, con aumenti salati anche per l’autorizzazione per i trasporti funebri all’interno del Comune che va da 55 euro a 150. Aumenti che gravano anche sull’autorizzazione di ingresso con l’auto nei cimiteri comunali per gli invalidi civili, che costerà 100 euro rispetto ai 20€ che venivano pagati precedentemente.

“Delibera della vergogna”

“La giunta Latini decide di fare cassa sui morti. Ritirare subito la delibera della vergogna – tuonano le opposizioni – Terni è una città dove vivere è difficile ma dove anche la morte diventa un lusso. Un vero schiaffo alle persone fragili”.

Altri aumenti

Secondo quanto riferito dai gruppi di minoranza gli aumenti riguardano voci di spesa che vanno dai permessi per piccoli lavori di manutenzione, fino alla gestione delle urne cinerarie, passando per le inumazioni. “Cifre da capogiro che uniscono al dramma della morte e di una città economicamente in ginocchio al dramma di una politica cinica che si dimostra pronta non guardare in faccia a nessuno pur di fare cassa”

“Delibera folle”

“Mentre si fa campagna elettorale a suon di mezze opere pubbliche e post su Facebook, si fa cassa sui morti. Quello che rimane è la grande difficoltà in cui vengono messi i cittadini e le ditte operanti nel settore, costrette a spiegare aumenti da capogiro che andranno a gravare direttamente sulle tasche dei ternani. Una delibera folle – conclude la minoranza di Palazzo Spada – che ha trasformato quelli che erano stati annunciati come semplici adeguamenti in salassi veri e propri. Una delibera da ritirare immediatamente”.