Terni, getta candeggina sugli occhi dell'ex compagno - Tuttoggi

Terni, getta candeggina sugli occhi dell’ex compagno

Redazione

Terni, getta candeggina sugli occhi dell’ex compagno

L'uomo ha avvisato il 112
Ven, 03/07/2015 - 12:13

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I Carabinieri della Stazione di Papigno hanno denunciato a piede libero per lesioni personali aggravate una 40enne ternana che, nel corso di una violenta lite in casa scaturita per futili motivi, ha aggredito violentemente l’amico 50enne colpendolo dapprima al naso con un pugno per poi gettargli della candeggina sugli occhi.

A Terni, zona Papigno, i militari dell’Arma locale, su richiesta della vittima, un 50enne ternano, sono intervenuti presso la sua abitazione dove poco prima si era verificata una violenta lite sfociata in zuffa fra lo stesso ed una sua amica, una 40enne ternana. I due, entrambi disoccupati ed uniti da una precedente relazione sentimentale, erano tranquillamente a casa dell’uomo quando, per futili motivi, si era innescata fra loro un’animata discussione che li ha portati a venire alle mani.

Dopo che la donna aveva colpito al naso con un pugno l’amico, provocandogli la fuoriuscita di sangue, fra i due era iniziata una colluttazione nel corso della quale entrambi si sporcavano i vestiti con tracce ematiche. Poco dopo, quando sembrava che la situazione si fosse calmata, la 40enne, all’affacciarsi dell’amico sulla porta del bagno dove la stessa stava cercando di togliere via il sangue dai suoi vestiti nuovi, con un gesto di stizza ha gettato della candeggina sul volto del 50enne.

L’uomo, dopo un veloce risciacquo degli occhi, ha avvisato il 112 e chiuso la donna fuori della porta di casa, dove i Carabinieri l’hanno trovata all’arrivo sul posto. I militari, nel mentre si adoperavano a dividere i due che continuavano ad insultarsi reciprocamente, hanno richiesto l’immediato intervento di un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’uomo al Pronto del Soccorso del Santa Maria di Terni. La donna, visto che il 50enne aveva riportato a seguito di quanto avvenuto come prima prognosi un referto di 30 gg, nonostante lo stesso non abbia voluto sporgere querela contro l’amica, è stata pertanto deferita in stato di libertà per lesioni personali aggravate.


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