(Luca Biribanti) – È stata aperta questa mattina al pubblico, presso i locali del Caos, la mostra dell'artista Giulio Turcato. L'esposizione è stata curata da Silvia Pegoraro e si articola in due sale: nella prima sono esposte le tele, mentre nella seconda la serie delle opere sul tema della Libertà. Turcato è considerato uno dei massimi interpreti a livello internazionale dell'astrattismo con incursioni anche nell'interpretazione figurativa e scultorea della realtà. Grazie alla collaborazione con l'Archivio Giulio Turcato di Roma è stato possibile portare a Terni circa 70 opere dell'artista mantovano a corredo delle 7 grandi opere in ferro verniciato, restaurate e, dal 1989, installate presso il lago di Piediluco. Il percorso antologico inizia nella prima sala con opere che partono dal 1940, periodo in cui Turcato inizia la sua formazione artistica tra Milano e Venezia (in questa sezione anche l'inedito “Comizio” del 1949-50), fino agli anni '90 che lo vedono protagonista nell'abito delle manifestazioni artistiche romane come la Quadriennale. Il suo talento che non sfugge alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma che acquista un suo “Reticolo” da inserire nella sezione delle esposizioni permanenti. Sono anche gli anni delle grandi personali di Turcato che viaggia in tutto il mondo, alla Biennale di San Paolo, al MoMa di New York, al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, al Musèe de l' Athenèe di Ginevra e molti altri. Agli anni '70 appartengono le tele con tema la Libertà che sono il presupposto per le grandi sculture destinate a Piediluco. L'esposizione sarà visitabile fino al 30 Gennaio 2011 nei seguenti giorni e orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 16-20, sabato orario continuato 10-24, domenica 10-20 (dal 31 Ottobre chiusura alle 19), lunedì giorno di chiusura.
TERNI, APERTA AL PUBBLICO IN MATTINATA LA MOSTRA DI GIULIO TURCATO
Dom, 17/10/2010 - 15:02