Lu. Bi.
Si inizia a fare sul serio. Dopo i deliri del calciomercato pre-estivo e le solite girandole di nomi, il mercato in casa rossoverde sta prendendo una fisionomia. I tifosi e gli appassionati già erano pronti al crucifige del ds Vittorio Cozzella, per non essersi mosso nel mercato in entrata, ma solo per quello in uscita. Si può capire la delusione di chi ha visto smantellare la vecchia guardia che aveva riportato l'entusiasmo al Liberati, dopo la cavalcata in serie B; tutte le “vere fere”, tutti quegli “uno di noi”, di punto in bianco hanno cambiato colori e città. I calciatori sono professionisti, accanirsi contro chi trova contratti più soddisfacenti per le proprie tasche è sport estivo e caro ai più, ma il calcio è altra cosa. Sembra saperlo bene Vittorio Cozzella che ha messo a segno colpi importanti negli ultimi giorni: primo tra tutti il rinnovo di Cris Miglietta che da quasi tutti gli esperti era dato in partenza. Farkas, il centrocampista slovacco Martin Valijent, non ancora 18 anni, e il difensore Masi (classe 1992), acquistato in comproprietà dalla Juventus per 4 milioni in 3 anni, ufficializzato in serata, danno respiro a una rosa che aveva bisogno di cambiare dalla radice. Un discorso a parte merita il capitolo Vitale, forse l'unico per il quale la società avrebbe potuto fare uno sforzo in più, visto il rendimento dello scorso anno e la qualità del giocatore che, secondo indiscrezioni, non avrebbe gradito rimanere a Terni. Una ristrutturazione serviva per creare nuovi stimoli sopratutto nel vero fuoriclasse della Ternana, Domenico Toscano, in grado di risolvere i vari rebus di fronte ai quali si è trovato nella passata tribolata stagione. Costretto a fare a meno di un giocatore dopo l'altro, il tecnico rossoverde è sempre stato in grado di trovare la soluzione giusta al momento giusto, plasmando e adattando il suo modulo alle circostanze. Il ds Cozzella ha già dato dimostrazione di sapersi muovere nel complesso mercato di serie B, tra giovani talenti mai esplosi e vecchie glorie alla ricerca della stagione del riscatto.
L'addio di Pisacane è ormai cosa certa come riportano fonti di Avellino, ma in prospettiva Alberto Masi potrebbe essere molto più opportuno per la causa rossoverde. Giudicare un mercato che ancora deve iniziare pare quantomeno ingeneroso e poco serio. Il campo sarà sempre la risposta.
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