In casa Ternana è iniziato il cabaret-show di Massimo Ferrero, l’uomo chiave della nuova società rossoverde, ma che non figura nell’organigramma ufficiale della dirigenza. Chissà come mai.
La surreale presentazione della nuova presidente, Claudia Rizzo, si è trasformata in un palcoscenico allestito ad arte per Massimo Ferrero che, tra il consueto apparato da avanspettacolo e vernacolo, ha intrattenuto in modo ilare i giornalisti presenti alla sala stampa del Liberati, per l’occasione ridotta a palcoscenico.
La ‘tenera età’ di Claudia Rizzo e il suo ‘digiuno’ calcistico sono sembrati evidenti e, in alcuni casi, un po’ imbarazzanti: ovviamente non per colpa sua. Chiaramente la giovane è un volto prestato al calcio da parte della famiglia Rizzo che comunque ha avuto il coraggio di investire nella Ternana, anche se è abbastanza palese che l’interesse per il progetto stadio-clinica sia di maggior interesse rispetto a quello per la Ternana.
Il regista Ferrero e la comparsa Claudia Rizzo
A parte qualche parola di circostanza da parte di Claudia Rizzo, per il resto, il facente funzione Massimo Ferrero in versione ‘gobbo’ (suggeritore) ha avuto il controllo totale sulla situazione. Normale, forse, visto che Ferrero ha un’esperienza decennale nel mondo del calcio, ma è sembrata davvero disorientata la giovane Rizzo che, sicuramente, avrà tempo per fare esperienza, ma alcuni passaggi di questa presentazione sono sembrati davvero forzati. La presidente è stata ridotta a semplice figurante, quasi avulsa da un contesto dove gli uomini che l’hanno circondata hanno fatto ben poco per valorizzare una strategia che avrebbe anche avuto un senso: 25 anni, unica presidente donna nel calcio professionistico, figura molto spendibile a livello di immagine, l’anno del centenario. Insomma, gli ingredienti c’erano tutti per dare davvero un nuovo corso e un cambio di passo. Ma ha dovuto fare i conti con una realtà che non è sfuggita ai più navigati, anziani e smaliziati che hanno osservato la conferenza stampa. E così Claudia Rizzo si è ritrovata a dover interpretare il ruolo di comparsa, senza un copione, disorientata e guidata dal grande ‘regista’ Massimo Ferrero che, evidentemente, sarà l’uomo che gestirà la società rossoverde.
Bandecchi, lo stratega
Stefano Bandecchi, con una sola mossa, ha ottenuto il massimo: si è garantito la realizzazione del progetto stadio-clinica e, di fatto, controllerà la Ternana Calcio senza spendere più soldi di tasca propria. Ricordiamo, infatti, che Massimo Ferrero è pagato dallo stesso Stefano Bandecchi come speaker di radio Unicusano. Dopo aver tessuto per anni una fitta tela intorno ai colori rossoverdi, Bandecchi è finalmente riuscito a realizzare il suo sogno e nel migliore dei modi possibili: per lui ovviamente. Se è vero che meriti e demeriti vanno distribuiti in base ai risultati, bisognerà attendere quale attenzione verrà posta al progetto sportivo della Ternana: Claudia Rizzo potrebbe davvero essere una svolta per la società rossoverde, a patto che gli uomini si facciano davvero da parte e lascino la giovane presidente lavorare con l’entusiasmo dell’età e con le idee di una giovane imprenditrice. Staremo a vedere.