Ternana e Perugia, è derby tra Paparelli e Varasano

Ternana e Perugia, è derby tra Paparelli e Varasano

L’assessore regionale: “Terni calcisticamente prima città dell’Umbria”. Il presidente del Consiglio di Palazzo dei Priori: “Il tifo fa brutti scherzi” | Fuga in avanti sul Tar per il ripescaggio | Anche il calcio divide il Pd

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Politicamente sono su posizioni contrapposte, ma stavolta il derby tra il vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, e il presidente del Consiglio comunale di Perugia, Leonardo Varasano, è tutto sugli spalti.

Alla presentazione della rosa della Ternana Calcio, l’assessore regionale ha affermato che Terni è “sportivamente e calcisticamente la prima città dell’Umbria“. Parole che hanno continuato a circolare nel web, perché immortalate in un video di quasi due ore in cui viene ripresa tutta la festa rossoverde, compreso appunto il commento dell’assessore-tifoso.

Ma Leonardo Varasano, il politico della Curva Nord, non ci sta. E sui social replica a Paparelli: “Il tifo – commenta – a volte fa brutti scherzi, fa perfino dimenticare fatti concreti, ostinati ed incontrovertibili“. E ricorda innanzi tutto i meriti sportivi del Perugia Calcio: i 13 anni di serie A, l’imbattibilità, il secondo posto, le due partecipazioni alla coppa Uefa e la vittoria dell’Intertoto del Perugia Calcio. “E’ sufficiente una visita al museo del Curi per rendersi conto di una storia così significativa” è lìinvito di Varasano. Che poi cita anche i successi di Perugia in altri sport: nel volley la Sir campione d’Italia ed i traguardi nazionali ed internazionali della Sirio femminile,  Gianfranco Rosi nel pugilato, Francesco Cancellotti nel tennis.

Far finta che questa storia non esista – commenta ancora Varasano – è una dimenticanza, voluta, che può discendere solo da eccessi di tifo. Sia chiaro: ben venga il tifo – ed io mi tengo stretta la mia bandiera con il Grifo e l’amore per Perugia in ogni competizione, anche la più semplice e meno nota, ma quando il tifo eccede può fare brutti scherzi, confondendo i desideri, pur legittimi, con la realtà. Evidente ed ostinata“.

E tra i vari commenti da parte di perugini, sulla bacheca Facebook compare anche quello dell’ex parlamentare del centrodestra Pietro Laffranco, che la mette ancora sul piano politico, indicando l’imprudenza strategica di Paparelli: “Capisco la scoppola presa alle amministrative, ma non ricorda di essere il vice presidente della Regione? O Perugia è finita in Toscana…?“.

All’assessore-tifoso Paparelli non resta che attendere il verdetto del Tar per sapere se la Ternana verrà ripescata in Serie B. Anche se stavolta, per annunciare “Giustizia è fatta! Ternana in B“, come aveva fatto commentando la notizia di Sky dell’accoglimento della sospensiva accordata alla squadra umbra insieme alla Pro Vercelli, Paparelli farà meglio attendere il giudizio di merito. Perché altrimenti ha ragione Varasano: “Quando il tifo eccede può fare brutti scherzi, confondendo i desideri“.

Aggiornamento: derby di campanile anche nel Pd

E in serata sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale Giacomo Leonelli, perugino come Varasano, ma compagno di partito di Paparelli. Leonelli non lo cita e parla di “un assessore regionale”. Ma il suo intervento è più duro di quello di Varasano: “Invito gli assessori a occuparsi delle cose serie senza alimentare sterili campanilismi che non servono a unire l’Umbria”.  Poi, anche Leonelli fa ricorso all’ironia: “Diversamente, almeno prima munirsi di una calcolatrice”.

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