Categorie: Cronaca Perugia

TERMOVALORIZZATORE A PERUGIA, SCOPPIA LA POLEMICA

Da alcuni giorni a Perugia non si parla d’altro e le notizie che giungono frammentarie non fanno che alimentare le preocupazioni dei cittadini. Il motivo di tale malessere? La Regione, ritenendo insufficienti i mezzi per effettuare un’adeguata raccolta differenziata, avrebbe deciso di risolvere il problema dello smaltimento rifiuti installando un termovalorizzatore nel comune del capoluogo e, probabilmente, in una zona densamente popolata compresa tra le aree di Sant’Andrea delle Fratte, Pila e Castel del Piano. I cittadini temono soprattutto che l’impianto in questione possa avere un sicuro impatto negativo sull’ambiente e sulla salute di coloro che vivono o lavorano in un raggio di alcuni chilometri dall’inceneritore stesso. Molte persone hanno deciso, quindi, di non stare a guardare dando così vita a “Cittadini in Rete”, un collettivo costituito da 14 associazioni operanti nel territorio della provincia di Perugia che, venerdì 29 ottobre alle ore 17, ha promosso un’assemblea pubblica presso il Cva di Ponte Valleceppi sul tema: “Inceneritore – tutto quello che dovremmo sapere”. L’incontro, aperto a tutti i cittadini e moderato dal giornalista Rai Andrea Chioini, sarà suddiviso in due parti: la prima, avrà lo scopo sia di informare sui rischi che un termovalorizzatore comporta per la tutela della salute, dell’ambiente e delle attività economiche, sia sulle alternative possibili all’incenerimento riportando esempi già realizzati in altri comuni italiani ed esteri. Nella seconda tranche, sarà data la parola alle persone per discutere insieme le prospettive di una diversa e possibile chiusura del ciclo dei rifiuti e per stabilire le azioni da intraprendere per modificare le scelte delle Amministrazioni locali. (Ge.Ri.)