E' terminata ieri con la proiezione di “The Wrestler” (2008) di Darren Aronofsky, vincitore del Leone d'Oro alla 65esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, la nona stagione del Circolo Cinematografico Ordet, con sede presso il teatro San Carlo, nel centro storico della città di Foligno (via Aurelio Saffi, 18). Il lancio finale di Randy ‘The Ram' Robinson (interpretato da Mickey Rourke), acclamato dal pubblico, dolorante ma appassionato, è emblematico di come il comitato direttivo, col proprio volontariato ed un'ineffabile tenacia, sia riuscito a mettere in piedi una programmazione di qualità e di successo nonostante la crisi economica. Nessun finanziamento è infatti pervenuto dall'amministrazione comunale, e il cartellone del circolo si è costruito grazie ai contributi di sponsor privati e al tesseramento soci. Soci che si attestano intorno alle 70 unità, traguardo raggiunto gradualmente a stagione già avviata.”Siamo grati all'Istituto San Carlo per aver rinnovato ancora una volta l'ospitalità al circolo” dichiara a TuttOggi.info il presidente – al suo primo anno di carica – Davide Francesco Stramaccia, “ad alcuni organi di stmap che hanno dato voce alle nostre attività e agli sponsor per averci sostenuto in questo periodo di crisi”.La stagione 2010 del Circolo Cinematografico Ordet si è inaugurata sabato 13 Febbraio con la proiezione della commedia “Star System – Se non ci sei non esisti” (2008) di Robert B. Weide, ed è proseguita con tre rassegne (“La trilogia del dollaro: omaggio a Leone”, “I padri del cinema”, “I quattro Aronofsky – Opera omnia”) e due cicli (“Vite incrociate” e “Storie al silicio”) per un totale di 17 film. “Il direttivo si ritiene molto soddisfatto dei risultati ottenuti – prosegue Stramaccia – e per come si è svolta la stagione. C'è stato un miglioramento, gli esiti sono sicuramente positivi, buona è stata la presenza in sala, e l'affluenza maggiore è stata riscontrata nella prima parte della stagione, dove molti, nuovi, soci hanno affermato di essersi tesserati già solo per poter vedere sul grande schermo la trilogia del dollaro di Sergio Leone. Notevole è stato anche l'utilizzo gratuito della videoteca, che grazie ai film di quest'anno è arrivata a quota 192 titoli. E' stata anche una stagione sperimentale, ricca di novità. Innanzitutto è partita in inverno e non in autunno come negli anni passati. E' stata introdotta la riduzione per gli studenti maggiorenni (15€), che ha visto un incremento degli stessi anche grazie a questa. Ci siamo aperti alla serialità televisiva che tanto successo sta riscuotendo in questi anni mettendo in cartellone la madre di tutte serie televisive moderne, ‘I segreti di Twin Peaks' di David Lynch e Mark Frost, ed infine ci siamo avvalsi della competenza in ambito cinematografico della Dott.ssa Romina Menichelli, che ha curato le introduzioni ed il materiale cartaceo gratuito per i soci. Una presenza che verrà riconfermata grazie alla disponibilità della stessa”.E' trapelata qualche anticipazione anche sulla prossima stagione: “Riconfermiamo lo stesso periodo e il non proseguire oltre le 16 settimane di proiezioni, anche se l'intenzione sarebbe quella di anticipare la partenza al mese di Gennaio, così da poter concludere la stagione entro massimo le prime due settimane del mese di Maggio, onde evitare accavallamenti con le varie manifestazioni che prendono il via a Foligno in quel mese. Il nostro intento è anche quello di creare momenti di incontro ed ospitare, magari per l'inaugurazione, personalità di rilievo del mondo del cinema come è già successo in passato per le due edizioni di Fronte del Corto, il nostro concorso per cortometraggi, che in futuro potrebbe essere riproposto. Sono infatti già stati nostri ospiti i registi Brian Yuzna e Neri Parenti e gli attori Paolo Seganti ed Enrico Salimbeni. Al di là di questo, anche per la prossima stagione proporremo bei film, leggibili sia da un pubblico curioso che da un pubblico più appassionato. L'obiettivo è infatti quello di avvicinare sempre più persone al cinema di qualità. Sarebbe poi bello poter realizzare iniziative ed incontri in collaborazione con altre realtà locali, come è già stato fatto in passato”.Il Circolo Cinematografico Ordet (presente con un gruppo anche su Facebook) nasce a Foligno il 1 dicembre 2001 e trae il suo nome dal film capolavoro del danese Carl Theodor Dreyer, che tradotto significa “La Parola”. Il circolo, nato con l'intento di dare consistenza ai valori dell'aggregazione e della socializzazione puntando sul cinema come strumento di comunicazione, di crescita personale e comunitaria, di dialogo e di confronto sui grandi temi della vita e della società, prevede rassegne cinematografiche d'essay e cicli improntati a dei temi che, annualmente, vengono discussi e dibattuti allorché si lasciano affiorare e convergere proposte ed intuizioni. Ordet consta di un direttivo ed è regolato da uno statuto. Il direttivo è composto da otto persone e l'età è racchiusa in una forbice che va dai 22 ai 36 anni. Il circolo ha in dotazione una videoteca indipendente, un' emeroteca e dà annualmente ai suoi iscritti la possibilità di intervenire ed assistere alle mostre d'arte cinematografica (Venezia e Roma su tutte).Elisa Panetto