Ha tentato di violentare una cinquantenne e non ci è riuscito solo per l’intervento del figlio di lei che l’aveva fatto fuggire. Gli agenti della polizia di Terni, però, sono riusciti ad identificarlo e rintracciarlo nel giro di una settimana.
Tutto è accaduto il 23 gennaio: una donna, di nazionalità tunisina, mentre era sotto l’effetto di alcol e droga, è stata aggredita da un ragazzo magrebino, che dopo averla palpeggiata le aveva usato violenza spogliandola e tentando un rapporto sessuale. Alle grida della donna era intervenuto il figlio, che aveva fatto fuggire il giovane. La donna aveva quindi denunciato i fatti alla polizia, che – grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona – avevano acquisito le immagini dell’aggressore. Proprio durante una specifica attività di ricerca del giovane, domenica la squadra volante lo ha riconosciuto mentre era insieme ad un suo connazionale. Fermato dagli agenti, lo straniero – identificato poi come 22enne marocchino senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale – è stato riconosciuto successivamente anche dalla vittima. È stato quindi denunciato a piede libero per l’accusa di violenza sessuale aggravata, su disposizione del pm Tullio Cicoria, ma anche per la sua presenza clandestina sul territorio nazionale.
L’altro uomo, marocchino di 21 anni residente a Brescia, con precedenti penali per ricettazione e in materia di stupefacenti, è risultato invece in possesso di una modica quantità di droga (5 grammi di hashish) e per questo denunciato per spaccio. A carico di quest’ultimo è stata inoltre proposta l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.