TEATRO STABILE DELL'UMBRIA: ECCO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2008-2009 AL TEATRO VERDI DI TERNI ( foto artisti) - Tuttoggi.info

TEATRO STABILE DELL'UMBRIA: ECCO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2008-2009 AL TEATRO VERDI DI TERNI ( foto artisti)

Redazione

TEATRO STABILE DELL'UMBRIA: ECCO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2008-2009 AL TEATRO VERDI DI TERNI ( foto artisti)

Sab, 06/09/2008 - 09:37

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Ecco le anticipazioni sul cartellone della stagione di Prosa 2008-2009 ideato dal Teatro Satabile dell'Umbria per la città di Terni.

venerdì 17 e sabato 18 ottobre

Diana Or.I.S.

IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ

di Eduardo De Filippo

con Carlo Giuffrè e Piero Pepe, Antonella Lori, Massimo Masiello, Gennaro Di Biase, Vincenzo Borrino, Roberta Misticone, Enzo Romano, Aldo De Martino e Alfonso Liguori

regia Carlo Giuffrè

musiche Francesco Giuffrè

scene e costumi Aldo Terlizzi

Carlo Giuffrè ci offre un'indimenticabile interpretazione di uno dei personaggi più complessi e amati del teatro di Eduardo, Antonio Barracano “sindaco” dei diseredati di Napoli, in una commedia che sta registrando ovunque il tutto esaurito con grandi ovazioni di pubblico.

“…Sotto la sua direzione impeccabile i molti personaggi (ben diciotto interpreti, un vero lusso oggigiorno) si spiegano e si piegano con mirabile verosimiglianza: Giuffrè ha accorpato i primi due atti lasciati nella loro integrità in circa due ore che volano via in un momento….Magnifico spettacolo” Masolino D'Amico – La Stampa

mercoledì 29 e giovedì 30 ottobre

Compagnia del Teatro dell'Argine

ODISSEA uno spettacolo di e con Mario Perrottamusiche originali eseguite dal vivo da Mario Arcari e Maurizio Pellizzari

In questa originale rilettura delle vicende narrate da Omero, Mario Perrotta, giovane e apprezzato narratore del teatro italiano, seduce lo spettatore con temi e personaggi dell'Italia di oggi, alla ricerca di un corto circuito tra il mito e il quotidiano, Itaca e il Salento, i versi dell'Odissea e il dialetto leccese, il tutto legato da una partitura musicale rigorosa, eseguita da musicisti che diventano anch'essi voci del racconto con i loro molteplici strumenti.

“Il testo svela guizzi di forte tensione poetica: il racconto – bellissimo -ha un che di solenne e ancestrale…l'attore pugliese è bravo a cogliere l'occasione per un'evidente crescita interpretativa (…) la parlata della sua terra, a contatto con l'antica materia mitica, si arricchisce di inedite sfumature.” Renato Palazzi – Il Sole 24 Ore,

martedì 11 e mercoledì 12 novembre

Irma Spettacoli

AMLETO

di e con Lella Costa

Il più insolente, affascinante e crudele personaggio maschile della storia del teatro ha stavolta il volto raggiante di Lella Costa.

Amleto è una spugna: contiene politica e tragedia d'amore, studio psicologico e dramma familiare, violenza e morale, follia e metodo, eccentricità e malattia, pace e guerra.

Cerniera tra mondo arcaico e nuovo sapere, tra Medioevo e modernità, Amleto è un giovane colto e melanconico che astutamente armato di simulata follia lavora alla ricerca della verità o della vendetta.Una vicenda che nasce dall'ombelico del mondo e che viaggiando nel tempo e nello spazio ancora ci riguarda e ci emoziona, da un palcoscenico nudo che, come ai tempi di Shakespeare, tutto può evocare.

venerdì 21 e sabato 22 novembre

Progetti Dadaumpa

NEL

scritto e interpretato da Alessandro Bergonzoni

regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi scene Alessandro Bergonzoni

Arriva a Terni uno degli autori più tangenziali e coinvolgenti del panorama culturale italiano, l'irresistibile Alessandro Bergonzoni.

Definito da Enzo Biagi “un comico che sa fare un uso strampalato e sorprendente della parola, riuscendo anche a far ridere che è uno degli esercizi più difficili al mondo”, il noto artista prosegue il suo costante movimento per sfuggire alle insidie e ai trabocchetti del reale e del verosimile e trovare, insieme al pubblico, nuovi sentieri mentali per raggiungere punti d'osservazione elevati da dove poter vedere tutto con prospettive diverse. Perché, in fin dei conti, un illusionista fa sparire gli oggetti o fa piuttosto apparire il nulla?

Una serata da non mancare.

martedì 2 e mercoledì 3 dicembre

Il Teatro Del Carretto

PINOCCHIO

da Carlo Collodi

con Elsa Bossi, Giandomenico Cupaiuolo, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Nicolo' Belliti, Jonathan Bertolai, Carlo Gambaro, Luana Gramegna

adattamento e regia Maria Grazia Cipriani

scene e costumi Graziano Gregori

suono Hubert Westkemper

Ottime critiche per questo Pinocchio realizzato da Maria Grazia Cipriani per il Teatro del Carretto, nota compagnia toscana che ha aderito al mondo dell'immaginario e del mito, creando un teatro visionario in cui si fondono tutti gli elementi del sogno scenico, con un linguaggio teatrale il cui valore artistico è riconosciuto da tempo nel panorama internazionale.

Lo spettacolo nasce nel segno di un'avventura onirica, dove sembrano convivere due anime, l'una della commedia popolare e l'altra plateale e commovente che sfiora il melò.

“Un invenzione alquanto suggestiva, che fa da suggello a una messinscena aguzza, perfettamente orchestrata.” Renato Palazzi – Il sole 24 ore

lunedì 15 e martedì 16 dicembre

Mercadante Teatro Stabile di NapoliGOMORRA

di Roberto Saviano e Mario Gelardiregia Mario Gelardicon Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleoe con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieuxscene Roberto Creacostumi Roberta Nicodemomusiche Francesco ForniUno spettacolo tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano (Arnoldo Mondadori Editore) e da un'idea di Ivan Castiglione e Mario Gelardi

Toccante trasposizione teatrale del best seller di Roberto Saviano, un racconto appassionato, un viaggio brutale e sconvolgente nel mondo della criminalità organizzata.

“Recitato con un realismo impressionante da tutti gli attori, la parola arriva come una scazzottata, una botta di freddo seguita da un improvviso calore che ti porta a sudare. Le scene si risolvono essenzialmente in azioni fisiche, in qualche caso minacciose, violente, come è la vita di questi ragazzi che Saviano incontra per il suo reportage all'inferno, sentendosi come “uno di loro”. Katia Ippaso, Liberazione

martedì 13 e mercoledì 14 gennaio

Emilia Romagna Teatro Fondazione, Nuova Scena – Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna con il sostegno della

Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

COSI' E' SE VI PARE

Di Luigi Pirandello

Regia Massimo Castri

Con Marco Brinzi, Chiara Condrò, Andrea Corsi, Francesca Debri, Manuela De Meo, Michele Di Giacomo, Federica Fabiani, Pietro Faiella, Alessandro Federico, Diana Hobel, Marta Iagatti

scene e costumi Claudia Calvaresi

luci Robert John Resteghini

suono Franco Visioli

Massimo Castri presenta una nuova versione di questo bellissimo testo pirandelliano che gli è già valso il Premio Ubu come miglior regia nel 1980.

“Uno spettacolo di grande freschezza, incisivo e divertente che gioca moltissimo sul grottesco e sul ritmo quasi da vaudeville…uno spettacolo a tempo di musica, fra l'andare e il venire dei personaggi, fra porte che sbattono e intrighi che s'intrecciano. Un ballo stralunato di fantocci in carne e ossa e in abito da sera, con una maschera sul volto o con un particolare del viso grottescamente esagerati: l'immagine cruda ma anche ironica e quasi comica di una società senza spina dorsale.” Maria Grazia Gregori, Del Teatro

lunedì 26 e martedì 27 gennaio

La Contemporanea S.r.l. in coproduzione con Compagnia Mario Cocchio

LA STRADADi Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi

Con Massimo Venturiello e Tosca

Regia Massimo Venturiello

Scene Di Alessandro ChitiMusiche Originali Di Germano Mazzocchetti

Costumi Di Sabrina Chiocchio

Uno dei più grandi capolavori della cinematografia internazionale che pur restituendo la trama e i dialoghi del film, inventa qualcosa di nuovo, squisitamente teatrale, spostandosi in una dimensione poetica che va oltre la sfera realistica e ci porta altrove anche grazie alla costruzione di una tessitura musicale e canora che accompagna l'intero spettacolo.

Il collante, come nel film, resta il Circo, ma con una valenza diversa, al servizio di una messinscena che si propone di mostrare la tragedia quotidiana di un'umanità forse meno lontana da noi di quanto pensiamo.

martedì 3 e mercoledì 4 marzo

Teatro Stabile di Brescia

con la collaborazione di Le Belle Bandiere

con il sostegno del Comune di Russi

HEDDA GABLER

di Henrik Ibsen

regia di Elena Bucci

con la collaborazione di Marco Sgrosso

progetto ed elaborazione drammaturgica di Elena Bucci e Marco Sgrosso

con Elena Bucci, Maurizio Cardillo, Roberto Marinelli, Salvatore Ragusa,

Giovanna Randi, Marco Sgrosso, Elisabetta Vergani

disegno luci Maurizio Viani

costumi Ursula Patzak

“Interessante, originale lettura, il testo perfetto di Ibsen ha un ritmo serrato che equivale a un tango, un duello di desideri mai vissuti. L'ironia, neanche troppo sottile, attraversa tutte le scene come corrente elettrica e l'ottimo gruppo di attori si lascia usare da una regia che esalta la coralità, le uscite e le entrate affidate alla parola e alla luce, la danza del retrocedere e avanzare, dell'ondeggiare come un movimento di un bandoneon. Elena Bucci è una magnifica Hedda, cerebrale e felina, elegante e ingenua.” Il Giornale, Miriam D'Ambrosio

Fuori abbonamento – dal 20 al 22 marzo – Videocentro – teatro C

Teatro Stabile dell'Umbria

IL VICARIOdi Rolf Hochhuth progetto e lettura Matteo Caccia, Marco Foschi, Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò, Rosario Tedesco adattamento e regia Rosario Tedesco

Sullo sfondo degli orrori della seconda guerra mondiale si muovono i personaggi di questo dramma: un ufficiale delle SS che in segreto tenta di minare il regime nazista, un giovane sacerdote che si schiera a favore dei perseguitati, un dottore che con i suoi macabri esperimenti è la vera incarnazione del male e soprattutto lui, Il Vicario di Cristo, Papa Pio XII, il cui silenzio è il vero protagonista di questa storia. Il testo, capolavoro di Rolf Hochhuth oggi torna in teatro dopo una lunghissima scomunica, grazie alla sensibilità e al coraggio di un gruppo di giovani attori che sono ripartiti da quel silenzio per dare voce alle coscienze delle vecchie e nuove generazioni.

Lunedì 30 marzo e martedì 31 marzo

Teatro Stabile di FirenzeMICHELINAdi Edoardo Erbacon Franco Castellano, Giampiero Ingrassia, Maria Amelia Montiregia di Alessandro Benvenuti

Siamo nel 1948. Arturo Bonavia, uno sgangherato cantante che gira le balere di terz'ordine, si ritrova senza soubrette, e viste le gambe di una bella mondina in mezzo alle risaie, la assume immediatamente. La donna si chiama Michelina, canta sguaiatamente, si muove male, ma ha il fisico giusto, e Arturo, con comico cinismo, le insegna a stare sul palcoscenico…

Sostenuta da un umorismo contagioso e da un ritmo narrativo incalzante, Michelina è un modernissimo ritratto dell'Italia com'era, un commedia di sentimenti che avvince, commuove e diverte.


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