Spoleto

Teatro Menotti di Spoleto sogna l’Unesco, domenica il verdetto

Cresce l’attesa per un appuntamento storico che potrebbe portare uno dei luoghi culturali più iconici di Spoleto nell’élite del patrimonio mondiale. Domenica 26 luglio la World Heritage Committee dell’Unesco esaminerà ufficialmente la candidatura dei teatri all’italiana “condominiali”, di cui fa parte anche il Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”.

La discussione e l’esito della votazione giungeranno direttamente da Busan, in Corea del Sud, dove sono attualmente in corso i lavori della Commissione internazionale sulla proposta italiana “The System of Italian-style condominio theatres of the 18th and 19th centuries in Central Italy”.

La candidatura è frutto di un ampio lavoro di ricerca scientifica, coordinato dalla fondazione Links di Torino e supportato dall’Università di Camerino. Sono stati valutati oltre 300 teatri storici italiani per individuare i 57 più rappresentativi, successivamente ridotti a 18. Tra questi ve ne sono 14 nelle Marche, 2 in Emilia Romagna e 2 in Umbria: oltre al Menotti è candidato anche il Teatro Sociale di Amelia.

Per la selezione si è tenuto conto del loro valore storico, architettonico e culturale, dell’integrità, dello stato di conservazione e della capacità di esprimere un “Valore universale eccezionale”, requisito fondamentale per l’inserimento nella lista Unesco.  

Per permettere alla cittadinanza e agli appassionati di condividere questo momento cruciale, il Comune di Spoleto aprirà le porte della Sala XVII Settembre, situata proprio all’interno del Teatro Nuovo. A partire dalle ore 8.30 di domenica 26 luglio, e fino alla conclusione delle sessioni di lavoro, sarà allestito un maxischermo per seguire la diretta streaming da Busan e attendere in tempo reale la decisione finale sull’eventuale ingresso nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.