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TEATRO GRATIS PER 3 GIORNI DI PROVE. GIUNTA VARA IL PIANO PER COMPAGNIE E ASSOCIAZIONI

Attività teatrali e costi degli spazi. Sono questi i due aspetti su cui il Comune di Spoleto è intervenuto per agevolare la programmazione delle attività per le compagnie teatrali amatoriali con sede legale a Spoleto e le associazioni culturali regolarmente costituite e senza scopo di lucro che operano, anch’esse a livello amatoriale, in questo settore.

Di questi giorni il varo delle agevolazioni stabilite dall’amministrazione comunale. Le compagnie teatrali e le associazioni culturali del settore saranno esentate dal pagamento del nolo dei teatri nei giorni delle prove dello spettacolo (fino ad un massimo di tre giorni), mentre per le eventuali ulteriori giornate di prove verrà effettuata una riduzione del 60% sui costi del nolo (a carico delle compagnie e delle associazioni rimarranno solo gli eventuali costi di personale e di riscaldamento o refrigerazione).

“Era uno degli obiettivi che avevo annunciato durante la campagna elettorale e a cui tenevo in maniera particolare – ha dichiarato il sindaco Daniele Benedetti – In un periodo in cui il governo decide di tagliare drasticamente le risorse ai comuni ed i finanziamenti al mondo della cultura, abbiamo ritenuto indispensabile lanciare un messaggio diverso e concreto ai tanti soggetti che a Spoleto si impegnano quotidianamente nelle attività teatrali”.

Sono molte infatti le compagnie e le associazioni teatrali operanti nel nostro territorio che, con la loro attività, costituiscono da anni un momento di crescita culturale e di aggregazione sociale.

“Questa decisione – ha aggiunto Benedetti – nasce dalla volontà, personalmente espressa più volte, di eliminare fin dove possibile le difficoltà riscontrate dalle diverse compagnie ed associazioni nell’utilizzo degli spazi teatrali a causa dei costi. Dopo aver garantito l’ingresso gratuito ai musei comunali a tutti gli spoletini e alle classi delle nostre scuole accompagnate da un docente, abbiamo voluto aggiungere un altro tassello al mosaico, definendo ancora meglio quella che crediamo debba essere un’idea condivisa di cultura”.