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TAGLI AI TRASFERIMENTI: IL PDL SPOLETO CONTESTA LE LAMENTELE DEL SINDACO

di David Militoni (*)

La ricerca della Fondazione Civicum sui bilanci dei Comuni riportato sul “Corriere della Sera” di mercoledi 25 agosto quantifica in 1100 euro il debito virtuale accumulato dai Comuni italiani per ogni cittadino residente. Il totale somma 62 miliardi di euro tale da superare il debito dello stato.

Comprendiamo le lamentele del Sindaco Daniele Benedetti che si vede costretto a lavorare su un bilancio per i prossimi due anni che prevede decurtazioni di 4-5 milioni di euro minacciando tagli ai servizi essenziali. Sono intervenuto negli scorsi mesi su questo argomento ricordando a Benedetti che se lo stato da una parte toglie, dall'altra conferisce agli enti locali la piena proprietà di beni demaniali dismessi.

Per Spoleto parliamo del palazzo dell'Arcone situato in Piazza della Libertà, valore stimato oltre 10 milioni di euro. Il Sindaco mi ha risposto stizzito affermando che lo stabile non è utilizzabile e che occorrerebbero circa due milioni di uro per renderlo fruibile. Non posso verificare la portata di tali stime ma di fatto cosa dovrebbe fare lo Stato di fronte agli sprechi degli enti locali se non tagliare i trasferimenti cercando in questo modo di far quadrare i bilanci ?

E' tornato in questi giorni agli onori della cronaca l'ormai annoso argomento del palatenda di Via Laureti. L'utilizzo dei denari pubblici in modo tanto superficiale per questo impianto grida vendetta e testimonia la superficialità con la quale questi vengono spesso utilizzati.

Abbiamo lungamente dibattuto in Consiglio comunale sulle sorti di questa struttura, oggi finalmente in via di completamento per il 1' stralcio quello dei 99 posti. Per la fine dei lavori dovremo ancora attendere l'intera stagione agonistica poi a primavera 2011 avremo l'impianto completato da 1000 posti circa.

Speriamo bene certamente il balletto di cifre cui abbiamo assistito riguardo l'impianto in questione testimonia come dagli 800 mila euro iniziali i costi al completamento dell'impianto saranno all'incirca doppi senza contare i parcheggi al momento non previsti. E' normale che la realizzazione di una struttura di pubblica utilità venga a costare, se va bene, il doppio di quanto previsto ? Cosa dovrebbe fare allora lo stato centrale se non tagliare i trasferimenti quando questi vengono utilizzati con tale superficialità. Chi ha progettato la struttura in quell'area cosi inadatta ? Tutta colpa della passata amministrazione ? Che ruolo aveva l'attuale Sindaco in quel periodo ? Quanti casi simili conta la sola Spoleto ?

(*) Consigliere comunale Pdl-Spoleto