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TAGLI, 23 GIUGNO SINDACI IN STRADA. CHIAMPARINO (ANCI) CHIAMA, BENEDETTI E MISMETTI RISPONDONO

Il sindaco Benedetti l’aveva annunciato pochi giorni fa: “attendiamo una azione dell’Anci, altrimenti son pronto a riconsegnare la fascia tricolore al Prefetto di Perugia”. La tanto attesa decisione è arrivata poco fa a firma di Sergio Chiamparino, presidente nazionale dell’Anci, che ha preannunciato per il 23 giugno una manifestazione davanti a Palazzo Madama (in concomitanza con la seduta della Conferenza Stato-città) e chiesto un incontro immediato con il Governo Berlusconi.

Che nel frattempo starebbe valutando di rivedere la manovra che si è abbattuta su Regioni ed Enti locali. Le stesse dichiarazioni di alcuni ministri vanno in questa direzione. Stamani Bossi ha detto che “uno spiraglio c’è”, come Sacconi ha dichiarato che l’esecutivo vuole venire incontro alle preoccupazioni di Presidenti di Regione e Sindaci. Sul tema è intervenuto anche il presidente del Senato Schifani che ha riconosciuto giusti i sacrifici purchè non venga intaccato il diritto alla salute.

Contattati da Tuttoggi.info i sindaci dell’Area Vasta hanno tutti detto ‘sì’ alla proposta del collega Chiamparino. “Certo che ci sarò” dice al telefonino Daniele Benedetti, primo cittadino di Spoleto “ho già annullato tutti gli impegni istituzionali perché questa manifestazione viene prima di ogni altra cosa”. Stesso tono usato anche da Nando Mismetti che guida la città di Foligno: “assolutamente presente e con la fascia tricolore. Per la verità il 23 ci sarebbe stata la riunione dell’Anci Umbria per l’elezione del nuovo presidente (Fernanda Cecchini è stata infatti nominata Assessore regionale, n.d.r.) ma credo che questo appuntamento dovrà essere cancellato”. “Ho ricevuto la notizia” dice Gianpaolo Stefanelli, sindaco di Norcia “e anche noi faremo la nostra parte alla manifestazione”. Ci sarà anche il sindaco di Campello, Paolo Pacifici: “La manovra di Berlusconi destruttura il sistema e colpisce la rete dei servizi sociali e quelli ai cittadini, in particolare delle fasce più deboli, che i comuni più piccoli hanno sempre cercato di garantire. Combatteremo con ogni mezzo che ci mette a disposizione la Costituzione per opporci a questo decreto e al percorso che ha intrapreso questo Governo”.

Chi invece non ha ancora deciso è il sindaco di Montefalco, l’avvocato Donatella Tesei: “non avevo ancora ricevuto questa informazione, il 23, in teoria, avrei sia la riunione dell’Anci, che ancora non mi risulta esser stata annullata, e quella del CAL di cui sono vicepresidente. In questo momento non elementi per dire se parteciperò o meno alla manifestazione”.