Svincolo di Scopoli, la storica battaglia è vinta | Entro il 2021 sarà realizzato

Svincolo di Scopoli, la storica battaglia è vinta | Entro il 2021 sarà realizzato

Stanziati oltre otto milioni di euro | A darne l’annuncio l’on. Caparvi (Lega) in sinergia con Gallinella (M5S) | Gli interventi di Leonelli (PD) e Fiacco

share

Lo svincolo di Scopoli si farà: per la realizzazione dell’opera sono già stati finanziati, e quindi messi a disposizione, oltre otto milioni e 300mila euro con il progetto definitivo appaltabile entro il 2021 che consentirà subito l’avvio dei lavori.

A darne l’annuncio per primo è stato l’Onorevole umbro della Lega, Virginio Caparvi che sin dalla sua elezione, ha sempre seguito personalmente l’intera vicenda, insieme al deputato perugino del Movimento Cinque Stelle, Filippo Gallinella.

Una sinergia che è riuscita a portare a casa l’atteso quanto importante risultato.

Il progetto del semi svincolo di Scopoli – anche se ormai viene definito impropriamente svincolo – è stato inserito nell’aggiornamento al Contratto di Programma 2016/2020 tra il Ministero delle Infrastrutture e l’Anas.

Con la riunione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica(Cipe) dello scorso 24 luglio viene così concretizzato – come detto – il lungo lavoro profuso sin da inizio legislatura, dai deputati umbri Virginio Caparvi della Lega e Filippo Gallinella del Movimento Cinque Stelle, che avevano portato a redigere il Piano di Fattibilità per lo svincolo di Scopoli.

In buona sostanza, le rampe di raccordo consentiranno ai mezzi in transito da Foligno verso nord di uscire in direzione Scopoli e le altre località della ValMenotre e della Valnerina.

Mentre, chi vi entrerà avrà a disposizione solo la direzione per Foligno.

E’ quindi vittoria storica per il Comitato ValMenotre, che da anni si è battuto in tutte le sedi per ottenere l’infrastruttura, sino a clamorose proteste in strada con il blocco del traffico.

“Se siamo giunti a questo risultato storico, e fondamentale per il territorio – dichiara Caparvi– è grazie all’impegno della Lega, dell’Anas e dell’impulso ed apporto della nuova amministrazione comunale di Foligno. Un ringraziamento particolare a Claudio Bianchini, e ad Alessio Fiacco del Comitato ValMenotre, che hanno sensibilizzato l’opinione pubblica e sono stati vicini a chi si è impegnato per soluzioni concrete. Questo è il miglior esempio di rapporto con il territorio – sottolinea Caparvi– rappresentare le istanze con serietà, sinergia e risultati tangibili”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Stefano Zucccarini.

“Abbiamo messo la realizzazione dello Svincolo di Scopoli tra i punti principali del nostro programma, e se oggi siamo ad annunciare ufficialmente che si farà, è perché il gioco di squadra tra amministrazione comunale, cittadini, parlamentari e Governo ha dato frutti concreti.”

“Abbiamo sempre supportato questo lavoro, ed appena insediati c’è stato lo scatto in più necessario. Ringrazio chi non ha mai mollato questa battaglia, chi ci ha messo la faccia e l’impegno, e la gente della nostra ValMenotre. A loro – conclude il sindaco Zuccarini– dedico questa grande vittoria”.

La soddisfazione per il via libera allo Svincolo di Scopoli è bipartisan, e a rivendicare il proprio impegno è anche il consigliere regionale del Partito Democratico, Giacomo Leonelli.

“La notizia dei passi avanti sullo Svincolo di Scopoli, con lo sblocco delle risorse necessarie e l’avvio dei lavori previsto per il 2020, non può che essere colta positivamente – scrive in una nota – vittoria della Val Menotre e dell’alta Valnerina che finalmente potranno avere a disposizione un’opera pubblica capace di collegarle al meglio e di valorizzarle dal punto di vista economico e turistico”.

L’esponente piddino ricorda inoltre che si tratta di “una vittoria che viene da lontano – visto che nel novembre 2015 la Regione dell’Umbria approvò con la sola astensione del M5S una mia mozione in tal senso”. 

Leonelli auspica quindi che “il progetto possa trovare una rapida esecuzione così, finalmente, da dare una giusta risposta alle comunità locali che l’attendono”.

“E’ stata una lunga guerra, molte battaglie sono andate a vuoto, altre sono state perse ma alla fine è il risultato che conta e alla fine lo Svincolo lo abbiamo riportato a casa – commenta Alessio Fiacco, del Comitato ValMenotrenon voglio fare l’elenco di chi ha fatto e non ha fatto, di chi colpe e chi ha meriti. Ringrazio la stampa che ci ha sempre sostenuto e dato spazio. Voglio solo dedicare questa vittoria alla mia gente – sottolinea – e che sia una chiara una cosa, noi non molliamo finchè non vedremo i cantieri allestiti. Non abbasseremo la guardia”.

share

Commenti

Stampa