Foligno

Svincolo di Scopoli, a primavera sbocciano i cantieri

I cantieri di lavoro per la costruzione dello ‘Svincolo di Scopoli’ prenderanno il via la prossima primavera, quando in Val Menotre arriveranno operai e mezzi per avviare la realizzazione di un’opera – da 34 milioni di euro – attesa per anni, non solo dalla popolazione del territorio ma dall’Umbria intera. La svolta definitiva è arrivata ieri, con l’approvazione ufficiale da parte del Cipess, che ha messo fine ad una battaglia tanto lunga quanto complessa, aprendo di fatto una nuova fase tutta proiettata al futuro.

Un’opera più volte data per morta e sepolta, specialmente dopo la clamorosa bocciatura da parte dell’ex Ministro Dario Franceschini sotto il Governo Gentiloni, ma con l’agguerrito Comitato Val Menotre che non si è mai dato per vinto.

Ora si aprono nuovi orizzonti per lo sviluppo economico, infrastrutturale e turistico del territorio, con la popolazione che si vede riconosciuta l’opera compensativa promessa quando venne pensata e progettata la nuova Ss 77 ‘Val di Chienti’. Infrastruttura indispensabile soprattutto sul piano della sicurezza, non essendo al momento presente nessun collegamento da Foligno sino alla prima uscita di Colfiorito, tra l’altro in terra marchigiana.

La storica giornata è stata solennizzata da un’apposita conferenza stampa convocata in Sala Giunta a Palazzo Comunale, dal sindaco Stefano Zuccarini, con la partecipazione del vicesindaco ed ex assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Meloni, l’attuale assessore Marco Cesaro, l’assessore all’Urbanistica Decio Barili ed il portavoce del ‘Comitato Val Menotre’ Alessio Fiacco. Tutti con in mano un cartello che riassume in uno slogan anni di battaglie, di complessi iter burocratici e tecnici, di tessiture politiche e spiragli di luce alternati a docce fredde: “Svincolo di Scopoli, la battaglia è vinta”! con lo sfondo del progetto che il prossimo anni inizierà a prendere forma.

Il primo cittadino folignate, definisce l’approvazione come “un traguardo storico” e rivendica il grande lavoro di una filiera istituzionale da Foligno sino a Roma, ringraziando il Ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini, il Sottosegretario Alessandro Morelli, gli onorevoli Caparvi e Marchetti, la ex presidente della Giunta Regionale Tesei e l’ex assessore alle Infrastrutture Melasecche, sino alla giunta ed al consiglio comunale precedenti ed attuali. Per Zuccarini “un lavoro di squadra senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile”.

“Abbiamo vinto davvero una battaglia storica non solo per Scopoli e per la Val Menotre, ma per Foligno e l’Umbria – ha commentato Alessio Fiacco, portavoce del battagliero ‘Comitato Val Menotre’ – portando sul territorio un’opera da 34 milioni di euro. Non è la fine di una battaglia ma l’inzio del secondo tempo della vicenda – ha sottolineato Fiacco – in cui il nostro impegno non finisce ma raddoppia. Ora abbiamo tutto il diritto di essere considerati interlocutori priviliegiati per sedere ai tavoli tavoli istituzionali e quelli tecnici per ottimizzare il risultato”.

E dell’apertura di una fase di partecipazione, ha parlato lo stesso sindaco Zuccarini, che intende rapportarsi con la popolazione del territorio sino alla completa realizzazione dell’opera.

La lunga storia dello ‘Svincolo di Scopoli’ quindi, non finisce qui ma ora si passa ai fatti.