Assisi

Svelati ad Assisi gli alunni e le scuole vincitori del premio Lampone 2026

La “Rinascita” sezioni A, B e C e la “Il piccolo Principe” Passaggio di Bettona, Istituto comprensivo Torgiano-Bettona, sezione C per le scuole d’infanzia, l’Istituto Comprensivo Assisi 1 – Brigata gioiosa, l’Istituto Comprensivo Assisi 1 – classi II A e II B e l’Istituto Comprensivo Assisi 1 e per ciechi – plesso ciechi classe B per le primarie, gli alunni della classi I A del Convitto Nazionale Diletta Della Vedova, Martina Incivi e Rachele Schiano e l’alunna della classe IIIC del Convitto Nazionale Arianna Cecilia per la secondaria di primo grado e l’opera di Rodolfo e Vittorio Todini tra gli autonomi.

Sono questi i vincitori dell’edizione 2026 del premio Lampone, arrivato alla trentunesima edizione e indetto come ogni anno dall’Ente Calendimaggio per gli studenti delle scuole del Comune di Assisi e da quest’anno per la prima volta aperto anche alle scuole di Valfabbrica, Cannara, Bettona e Bastia e agli autonomi. Il riconoscimento – che quest’anno aveva per tema sul tema “Francesco prima di Frate Francesco” – è nato per ricordare Carlo Lampone, assisano innamorato della Festa di cui è stato organizzatore per molti anni e per trasmettere il valore sociale e culturale del Calendimaggio alle giovani generazioni.

A premiare gli alunni il presidente dell’Ente Simone Menichelli, il sindaco Valter Stoppini con l’assessore Scilla Cavanna, Massimiliano Della Vedova e Carla Mancinelli in rappresentanza di Magnifica e Nobilissima oltre a Federico e Alessandro Lampone, in rappresentanza della famiglia Lampone. Nel suo saluto il presidente dell’Ente Menichelli ha ricordato come “Con questo premio si ricorda una figura fondamentale per la Festa e si cerca di trasmettere la passione per il Calendimaggio anche a chi non vive ad Assisi”, mentre Stoppini ha ricordato di aver “avuto la fortuna di conoscere Carlo Lampone, era una persona eccezionale: vedere la Sala della Conciliazione gremita di bambini in suo ricordo è bellissimo”. Parole simili dall’assessore Cavanna, secondo cui “è bello vedere che tanti bambini, assisani e non solo, hanno partecipato”. “Calendimaggio è una festa, è stare insieme e amicizia, competizione ma con rispetto”, ha detto Mancinelli, mentre Della Vedova ha detto di sperare che “la Festa parli sempre di più alle scuole perché voi siete il futuro”.

Gli appuntamenti di avvicinamento continuano il 24 aprile alle 19 con l’inaugurazione della Taverna in piazza del Comune e la presentazione del ricettario del ‘400, opera di Giovanni da Montemalbe. A seguire la presentazione della giuria, il 25 aprile, e delle Madonne Primavera, il 30 aprile alle 16 nella piazzetta della Chiesa Nuova.