Non ce l’ha fatta il giovanissimo Alessandro Sforzini folgorato dai cavi dell’alta tensione sabato. E’ deceduto domenica al Gemelli di Roma dove era stato elitrasportato da Collevecchio, Rieti. Il terribile indicente è avvenuto sabato, quando l’adolescente di Forano che era andato a pescare insieme al fratello nel lanciare l’esca con la canna ha urtato i fili dell’alta tensione nella zona dei Nuovi Laghi dei Sabini. Questa sembra essere stata la dinamica.
Il 14enne era stato soccorso prima dal fratellino piccolo e poi da un pescatore che aveva praticato il massaggio cardiaco fino all’arrivo del 118. Una volta arrivato al Gemelli era stato ricoverato in Terapia intensiva. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi con ustioni causate dalla scarica elettrica che lo ha sbalzato a terra. Come ha riportato Il Messaggero di Rieti, Alessandro Sforzini frequentava a Terni i corsi propedeutici per il corno al Conservatorio Briccialdi, una passione quella per la musica ricordata anche dal sindaco di Forano, Oreste Pastorelli che ha espresso il cordoglio a nome suo e del Comune alla famiglia: “Studente modello e giovane promessa della musica. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti noi” annunciando il lutto cittadino nei giorni delle esequie.
Anche la scuola frequentata dal 14enne ha affidato ai social un ricordo: “Non ci sono parole capaci di lenire un dolore così grande. Alessandro era un ragazzo d’oro, estremamente buono, rispettoso, altruista, guidato da sani valori e dotato di una rara sensibilità, gentilezza ed educazione. Ricorderemo per sempre il suo sorriso unitamente alla sua passione e il suo talento per la musica, che esprimeva con dedizione attraverso il suo corno”.
Proseguono le indagini dei carabinieri di Poggio Mirteto per ricostruire l’esatta dinamica che ha provocato la morte del giovane.
Foto credit: Post Facebook IIS Gregorio Da Catino