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Strage di multe, cittadini incontrano Giacchetti

Il nuovo varco elettronico della zona pedonale di Piazza Corona è entrato in funzione a luglio, facendo una strage di multe ai residenti che, inconsapevoli, hanno continuato a transitare per raggiungere le proprie abitazioni del centro storico proprio sotto l’occhio impietoso della fotocellula. Risultato è stato una raffica di sanzioni amministrative, circa 1000 verbali, recapitati agli ignari cittadini che, nella mattinata di oggi, si sono recati a Palazzo Spada per incontrare l’assessore alla Mobilità, Emilio Giacchetti.

L’acceso confronto, al momento, non ha prodotto il risultato che gli automobilisti auspicavano, cioè l’annullamento delle multe, ma un primo passo è stato fatto per cercare un dialogo e una possibile soluzione alla vicenda, visto che lo stesso assessore ha precisato che “è obbligo morale dell’amministrazione far sì che le misure volte a disciplinare il traffico cittadino non risultino vessatorie nei confronti dei cittadini stessi”. Nei prossimi giorni, Giacchetti, si è impegnato a consultare gli avocati del Comune per cercare una soluzione consona alla vicenda.

“L’incontro di questa mattina con l’ampia rappresentanza degli automobilisti che sono stati multati per il transito a Corso Vecchio è stato approfondito e franco. Non può che essere un incontro interlocutorio, sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori occasioni di interlocuzione” – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Emilio Giacchetti “Appena concluso il faccia a faccia con coloro che hanno ricevuto il verbale dovuto al rilevamento dei nuovo varco elettronico – prosegue l’assessore – ho dato mandati agli uffici alla mobilità e alla polizia municipale di esaminare la causa di questo eccesso di multe, che oggettivamente supera di gran lunga il dato fisiologico. Dovrò anche confrontarmi con il resto della giunta e in particolare con la mia collega con delega alla Polizia Municipale. Posso fin da subito dire che non è stato modificato il regolamento che risale a dieci anni fa. Piuttosto l’occhio elettronico attivato è entrato in collisione con l’abitudine sedimentata dei cittadini residenti nella Ztl di transitare anche nelle isole pedonali, in questo caso Corso Vecchio. Comunque essendo obbligo morale di ogni amministrazione comunale far si che le misure volte a disciplinare il traffico cittadino, a preservare la salute pubblica dei cittadini e la vivibilità della città, non risultino vessatorie nei confronti dei cittadini stessi, come Amministrazione Comunale stiamo valutando tutte le ipotesi che, nel rispetto del quadro normativo, è possibile percorrere”.