Città di Castello

Strade “sfregiate” dopo posa fibra ottica, dal 17 marzo via ai lavori di ripristino

I lavori di ripristino delle strade interessate dalla posa della fibra ottica – dove gli interventi delle ditte private hanno lasciato buche e solchi profondi – partiranno dalla settimana del 17 marzo.

Lo hanno comunicato le stesse imprese responsabili delle opere all’amministrazione comunale di Città di Castello, che da tempo sollecitava la sistemazione degli scavi. Ad annunciarlo è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, in risposta all’interrogazione di Claudio Serafini (Lista Civica Secondi Sindaco).

L’amministrazione ha assicurato che vigilerà attentamente sulla corretta esecuzione degli interventi, con il supporto della Polizia Locale, per garantire la sicurezza di veicoli e pedoni, “già messa a repentaglio per la mancata o parziale manutenzione di queste strade interessate dai lavori – ha precisato Serafini – dove oltretutto si danneggiano anche i mezzi”.

Carletti ha ricordato come il Comune abbia più volte diffidato le ditte incaricate, con controlli mirati che hanno portato all’elevazione di 11 verbali per irregolarità nei lavori di ripristino. Nonostante le sanzioni, l’assessore ha espresso preoccupazione per il meccanismo attuale, sottolineando che le multe risultano spesso irrisorie rispetto al danno arrecato alle strade. “C’è il rischio che alcune aziende preferiscano pagare le sanzioni piuttosto che procedere con i ripristini necessari” ha osservato Carletti.

Il problema si è aggravato negli ultimi tre anni, a seguito dei finanziamenti PNRR, poiché è pervenuta al Comune una miriade di istanze per rilasciare concessioni per occupazione di suolo e sottosuolo pubblico, relative alla posa di infrastrutture digitali. I permessi in questione vengono dati sulla base del ‘Decreto Scavi’ e questo prevede che, nel caso in cui i Comuni non rilascino le concessioni richieste entro 30 giorni, i richiedenti possano comunque eseguire gli interventi senza l’obbligo di prestare una garanzia fideiussoria per la corretta esecuzione dei lavori e dei relativi ripristini.

Una situazione, quest’ultima, che ha reso più difficile per le amministrazioni locali garantire che le opere vengano completate a regola d’arte. Il Comune di Città di Castello, tuttavia, ha ribadito la volontà di monitorare con attenzione i lavori in corso e intervenire in caso di inadempienze.

Serafini ha accolto positivamente le rassicurazioni dell’assessore, sottolineando come la questione coinvolga l’intero territorio comunale, da Cerbara fino a Volterrano. “Con il costo mensile della fibra ottica sui 25-30 euro a carico delle famiglie, ci sarebbe la possibilità di destinare una parte di questi fondi proprio al ripristino degli asfalti” ha dichiarato il consigliere, auspicando un maggiore impegno delle aziende nel garantire la sicurezza e la viabilità cittadina.