Sciopero di otto ore per domani, martedì 14 aprile, alla Stf Loterios di Fontignano a Perugia. Con presidio, dalle 9 alle 10.30, davanti ai cancelli dell’azienda specializzata nella realizzazione di soluzioni di alta qualità per lo scambio termico e la filtrazione dell’aria in materiali speciali.
“La situazione è estremamente critica, vogliamo che la Stf Loterios sopravviva, che le professionalità presenti vengano salvaguardate, che non si disperdano le capacità estese all’indotto e che riguardano tutto il territorio” spiegano le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil.
Le organizzazioni sindacali già da tempo hanno richiesto il rilancio della Stf Loterios, registrando però – come denunciano gli stessi segretari territoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, Andrea Calzoni, Nico Malossi e Daniele Brizi – “un progressivo deterioramento delle prospettive economiche e la perdita di fette di mercato in un settore che può offrire ancora prospettive di prosperità”. “Nei tanti passaggi formali che abbiamo avuto con l’azienda – ricordano Calzoni, Malossi e Brizi –, abbiamo ribadito la nostra posizione, fino ad arrivare, il 6 novembre scorso, a proclamare lo sciopero affinché venisse prodotto un vero piano industriale. Nonostante ciò, a dicembre l’azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo riaprendo così lo stato di agitazione. Successivamente, come auspicato, è stata richiesta la cassa integrazione straordinaria, dichiarando la disponibilità del management e della proprietà a fare tutto il necessario per la ripresa produttiva”.
“A oggi, però – fanno sapere i segretari di Fim, Fiom e Uilm –, non è stata fatta alcuna azione tangibile da parte della proprietà per risolvere i gravi problemi finanziari che non hanno permesso di ultimare le commesse ordinate dal principale cliente e che oggi, incomplete, rappresentano un grave problema. In questi anni le uniche azioni viste sono gli avvicendamenti degli apicali, cinque amministratori delegati in pochissimo tempo. Ognuno di essi ha fatto promesse che non si sono concretizzate”.