Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Questore D’Angelo ed attuati con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine inviati di rinforzo dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Ieri sera a finire in manette per spaccio di droga è stato un tunisino che gravitava attorno alla stazione di Fontivegge.
L’attività è nata a seguito di un controllo effettuato in via Gallenga, dove i poliziotti avevano notato un’auto in sosta sulla quale saliva un maghrebino.
Alla vista dei poliziotti l'uomo è uscito rapidamente dalla macchina per darsi alla fuga a piedi, ma dopo un inseguimento impegnativo è stato bloccato in un parco lì vicino dagli agenti, opponendo peraltro una notevole resistenza, cercando di divincolarsi dalla presa dei poliziotti e tentando in alcuni frangenti anche di colpirli.
Una volta fermato, l'uomo è stato perquisito: nella tasca anteriore sinistra dei suoi pantaloni aveva un pacchetto di sigarette contenente otto involucri di plastica termosaldati, di quella che dalle analisi esperite risulterà poi essere cocaina, tutti debitamente posti sotto sequestro.
Accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti identificativi e gli adempimenti di rito, a seguito dell’attività di foto segnalamento è emerso che il maghrebino in questione, B. Y., ventisettenne tunisino, aveva precedenti penali per reati inerenti gli stupefacenti.
E' stato perciò arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ed il p.m. di turno, informato dell’accaduto, ha disposto per lui la celebrazione del giudizio direttissimo per lunedì.
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