Foto di Tutanchamun da Pixabay
Il presepe è uno dei simboli più amati del Natale, una tradizione che affonda le sue radici nella spiritualità cristiana e che, nel tempo, è diventata anche una forma d’arte e di cultura popolare. A rendere vivo e significativo il presepe sono soprattutto le statue: piccole figure che raccontano la storia della Natività e che permettono a chi le osserva di rivivere l’atmosfera di Betlemme.
Le statue per presepi non sono semplici elementi decorativi, ma rappresentano una fede vissuta e trasmessa di generazione in generazione. Attraverso i loro dettagli, i materiali e le pose, esse danno vita a scene di profonda intensità spirituale e a paesaggi che parlano di tradizione, speranza e devozione.
La storia delle statue da presepe ha inizio con San Francesco d’Assisi, che nel 1223 realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente della Natività, utilizzando persone e animali veri. Da quell’esperienza nacque la tradizione del presepe, che nei secoli successivi si diffuse in tutta Europa.
Col passare del tempo, la necessità di rendere il presepe più accessibile e riproducibile portò alla creazione delle prime statue in legno e in terracotta. Gli artigiani, soprattutto in Italia e in Spagna, iniziarono a scolpire e modellare figure sempre più realistiche, destinate alle chiese, ai conventi e alle famiglie.
Dal Rinascimento in poi, il presepe divenne anche un’opera d’arte. In città come Napoli, Genova e Bologna si svilupparono vere e proprie scuole artigiane che ancora oggi tramandano l’arte delle statue da presepe, con stili e tecniche raffinate che combinano tradizione e creatività.
Le statue per presepi sono disponibili in una grande varietà di materiali, ognuno dei quali porta con sé caratteristiche uniche:
Dal punto di vista stilistico, si va dalle statue classiche, con tratti realistici e colori vividi, a quelle stilizzate o moderne, caratterizzate da linee essenziali e minimaliste. Non mancano le produzioni artigianali che combinano fede e arte contemporanea, offrendo interpretazioni nuove della Natività senza perdere di vista il suo significato spirituale.
La scelta delle statue è un aspetto fondamentale per chi desidera realizzare un presepe armonioso e suggestivo. Alcuni criteri utili sono:
Oltre ai personaggi principali – Maria, Giuseppe, Gesù Bambino, i pastori e i Magi – si possono aggiungere figure secondarie che raccontano la vita quotidiana: venditori, artigiani, contadini, bambini e animali. Questi dettagli contribuiscono a rendere il presepe non solo una rappresentazione della Natività, ma anche un ritratto della comunità che accoglie il Salvatore.
Ogni statua ha un significato che va oltre l’aspetto estetico. La Sacra Famiglia è il cuore della scena e richiama il mistero dell’Incarnazione. I Magi rappresentano la chiamata universale alla salvezza, i pastori simboleggiano la semplicità e l’umiltà, mentre gli animali richiamano la creazione che partecipa alla gioia della nascita di Cristo.
Le statue, quindi, non sono semplici oggetti decorativi: sono strumenti che aiutano a meditare sul significato del Natale. Allo stesso tempo, esse rappresentano l’espressione dell’arte popolare e artigianale, capace di trasmettere fede e cultura attraverso forme e colori.
Collezionare o allestire statue per presepi diventa così un modo per mantenere viva la tradizione, ma anche per rinnovarla, adattandola al proprio gusto e al proprio spazio.
Una ricca collezione di statue per presepi artigianali in vari materiali e stili è disponibile online cliccando qui per arricchire ogni rappresentazione della Natività.
Foto credits: Foto di Tutanchamun da Pixabay