La storia delle statue da presepe inizia con San Francesco d’Assisi, che nel 1223 realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente
Il presepe è uno dei simboli più amati del Natale, una tradizione che affonda le sue radici nella spiritualità cristiana e che, nel tempo, è diventata anche una forma d’arte e di cultura popolare. A rendere vivo e significativo il presepe sono soprattutto le statue: piccole figure che raccontano la storia della Natività e che permettono a chi le osserva di rivivere l’atmosfera di Betlemme.
Le statue per presepi non sono semplici elementi decorativi, ma rappresentano una fede vissuta e trasmessa di generazione in generazione. Attraverso i loro dettagli, i materiali e le pose, esse danno vita a scene di profonda intensità spirituale e a paesaggi che parlano di tradizione, speranza e devozione.
L’origine delle statue nei presepi
La storia delle statue da presepe ha inizio con San Francesco d’Assisi, che nel 1223 realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente della Natività, utilizzando persone e animali veri. Da quell’esperienza nacque la tradizione del presepe, che nei secoli successivi si diffuse in tutta Europa.
Col passare del tempo, la necessità di rendere il presepe più accessibile e riproducibile portò alla creazione delle prime statue in legno e in terracotta. Gli artigiani, soprattutto in Italia e in Spagna, iniziarono a scolpire e modellare figure sempre più realistiche, destinate alle chiese, ai conventi e alle famiglie.
Dal Rinascimento in poi, il presepe divenne anche un’opera d’arte. In città come Napoli, Genova e Bologna si svilupparono vere e proprie scuole artigiane che ancora oggi tramandano l’arte delle statue da presepe, con stili e tecniche raffinate che combinano tradizione e creatività.
Materiali e stili delle statue per presepi
Le statue per presepi sono disponibili in una grande varietà di materiali, ognuno dei quali porta con sé caratteristiche uniche:
- Legno: materiale tradizionale e pregiato, lavorato a mano soprattutto in regioni come il Trentino-Alto Adige. Offre un aspetto caldo e naturale, ideale per presepi rustici e autentici.
- Terracotta: tipica della tradizione meridionale, consente una grande ricchezza di dettagli e un realismo sorprendente. È particolarmente diffusa nei presepi napoletani.
- Resina: materiale moderno e resistente, molto apprezzato per la sua leggerezza e per la possibilità di riprodurre figure dettagliate a prezzi accessibili.
- Plastica: pratica ed economica, adatta soprattutto ai presepi destinati ai bambini o agli spazi esterni.
- Metalli e materiali preziosi: meno comuni, ma scelti per collezioni di pregio o per statue di grandi dimensioni.
Dal punto di vista stilistico, si va dalle statue classiche, con tratti realistici e colori vividi, a quelle stilizzate o moderne, caratterizzate da linee essenziali e minimaliste. Non mancano le produzioni artigianali che combinano fede e arte contemporanea, offrendo interpretazioni nuove della Natività senza perdere di vista il suo significato spirituale.
Come scegliere le statue per il proprio presepe
La scelta delle statue è un aspetto fondamentale per chi desidera realizzare un presepe armonioso e suggestivo. Alcuni criteri utili sono:
- Proporzioni: è importante che le statue siano proporzionate tra loro e con la capanna. Una Sacra Famiglia troppo piccola rispetto agli altri personaggi rischia di far perdere il senso della scena.
- Compatibilità stilistica: un presepe diventa più armonico se le statue appartengono alla stessa linea stilistica e cromatica.
- Funzionalità: alcune statue sono fisse, altre invece prevedono personaggi mobili o con parti intercambiabili, che permettono di arricchire la scena in modi diversi.
Oltre ai personaggi principali – Maria, Giuseppe, Gesù Bambino, i pastori e i Magi – si possono aggiungere figure secondarie che raccontano la vita quotidiana: venditori, artigiani, contadini, bambini e animali. Questi dettagli contribuiscono a rendere il presepe non solo una rappresentazione della Natività, ma anche un ritratto della comunità che accoglie il Salvatore.
Statue per presepi come espressione di fede e arte
Ogni statua ha un significato che va oltre l’aspetto estetico. La Sacra Famiglia è il cuore della scena e richiama il mistero dell’Incarnazione. I Magi rappresentano la chiamata universale alla salvezza, i pastori simboleggiano la semplicità e l’umiltà, mentre gli animali richiamano la creazione che partecipa alla gioia della nascita di Cristo.
Le statue, quindi, non sono semplici oggetti decorativi: sono strumenti che aiutano a meditare sul significato del Natale. Allo stesso tempo, esse rappresentano l’espressione dell’arte popolare e artigianale, capace di trasmettere fede e cultura attraverso forme e colori.
Collezionare o allestire statue per presepi diventa così un modo per mantenere viva la tradizione, ma anche per rinnovarla, adattandola al proprio gusto e al proprio spazio.
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Foto credits: Foto di Tutanchamun da Pixabay