L’Associazione di promozione sociale VAS, circolo territoriale di Terni e Narni fa sapere in un comunicato stampa di di aver dato mandato a uno studio legale di “procedere per le vie legali a livello amministrativo, con un ricorso al TAR e con un esposto alla Corte dei Conti al fine di valutare i possibili danni erariali della convenzione firmata dal Comune sulla costruzione clinica stadio di Terni”. “Vogliamo chiedere al dirigente comunale Giorgini su quali basi abbia deciso di firmare una convenzione così rischiosa e sfavorevole per il Comune di Terni e così favorevole ai soggetti privati che andrebbero a costruire il nuovo stadio e l’ annessa clinica?” prosegue il comunicato.
Conflitto di interessi
Nel comunicato stampa l’Associazione prosegue: “Il comunicato stampa emesso dal direttore generale della Ternana Calcio Mangiarano circa lo spostamento dei murales lascia intendere che si dà per assodata la realizzazione del nuovo stadio con annessa la clinica privata (per la quale il Sindaco Bandecchi rivendica dalla Regione Umbria il convenzionamento) in via XX settembre in un terreno riconducibile a Bandecchi stesso (qui in veste di imprenditore…). L’intera vicenda stadio-clinica è viziata dall’enorme conflitto di interessi di Bandecchi che, da Sindaco, agisce per dare il via libera ad un’opera che lo vede direttamente coinvolto anche come imprenditore; non è casuale che nei due recenti consigli comunali nei quali si andava a discutere e votare sulla questione stadio-clinica, il Sindaco Bandecchi fosse assente…Una situazione che non ha eguali in nessun Comune italiano e che sta rendendo Terni più simile ad un feudo personale piuttosto che ad un Comune facente parte della Repubblica italiana”.
Convenzione
Il primo agosto è stata firmata la “convenzione dal dirigente comunale, nonché responsabile unico del procedimento stadio-clinica, Piero Giorgini e non capiamo come possa aver firmato da rappresentante del Comune di Terni un documento che pone il Comune stesso in una situazione di gravissimo rischio a livello finanziario se, cosa molto probabile, il Piano economico finanziario dovesse saltare rendendo così aperta la strada della risoluzione contrattuale, come specificato dalla convenzione in oggetto”.
Il “Piano economico e finanziario (Pef) si regge sull’attesa di un convenzionamento della clinica di via XX settembre da parte della Regione Umbria; da dove nasca questa certezza da parte del dirigente comunale Giorgini non riusciamo a capirlo visto che la delibera della giunta regionale Tesei citata nella convenzione (la numero 1399 del 2023) non specifica in nessun passaggio che gli 80 posti letto da convenzionare siano assegnati alla clinica di via XX settembre”.