A Spoleto, durante il Festival dei Due Mondi, le “Sportine” di Igor Grigoletto raccontano la secolare produzione italiana dell’olio di oliva
E’ in corso presso il Canasta in piazza della Libertà 14 a Spoleto, per protrarsi oltre la chiusura del Festival dei Due Mondi, “Sportine” la Temporary Exhibition dell’artista Igor Grigoletto.
Protagoniste dell’esposizione sono le “Sportine” dette anche fiscoli: antichi dischi oleari realizzati in tessuti di filo intrecciati, già noti in epoca romana, utilizzati per separare l’olio dalle olive durante il processo di torchiatura; materia quindi come mezzo per raccontare una storia legata alla produzione dell’olio di oliva . Una antichissima arte dell’intreccio che narra la storia di uomini e donne, trattiene in quei fili la fatica, la dedizione, il valore del lavoro manuale, la speranza. Quei “legami” tra uomo e natura che sono da sempre il principio ispiratore della poetica artistica di Igor Grigoletto,
Attraverso i fili colorati che nell’ordito della corda disegnano logiche astratte ed essenziali, Grigoletto racconta il legame unico che si crea con il proprio territorio. I fili sono trame preziose, perché nulla esisterebbe senza il lavoro prezioso dell’uomo. Al centro di questa mostra temporanea pertanto un’Italia che per parlare di identità e del “saper fare” di tante piccole e piccolissime imprese, si affida alla bellezza, quella dell’arte contemporanea che con la sua immediatezza parla un linguaggio universale.
Un’opera d’arte è “bella” perché aumenta la nostra conoscenza del mondo, perché racconta la nostra tradizione e le nostre origini, narra quei fili, apparentemente sottili, eppure di straordinaria forza che ci ancorano ai luoghi del nostro abitare dandoci il senso più autentico di “comunita” e partecipazione.
Igor Grigoletto nasce a Sanremo nel 1972. Le sue opere sono il frutto di una ricerca sia di stile che di contenuti. Elasticità progettuale intesa come ricerca espressiva in cui ciascun elemento della composizione è pensato, visualizzato in primis idealmente nel suo immaginario e successivamente, metodicamente trascritto sulla superficie. “Ogni segno è un’esperienza del vissuto”: nelle opere di Igor Grigoletto l’elemento geometrico “spezza” la superficie monocroma per esprimere, attraverso una dinamizzazione, un’emotività forte ma al tempo stesso non esibita, controllata e misurata all’interno di uno spazio che è quello del sentire più profondo, comune ad ognuno di noi.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private a in Italia e all’estero. Il suo lavoro sule Sportine è stato oggetto di un articolo sul prestigioso giornale “The Unique” che racconta le Eccellenze del Made in Italy e che è stato presentato anche al Padiglione Italia presso Expo Osaka 2025.
SPORTINE di Igor Grigoletto
Fino al 31 agosto
Spoleto – Canasta, piazza della Libertà 14
Press Office Stella Maresca Riccardi
Luogo: Canasta, Piazza della Libertà , 14, SPOLETO, PERUGIA, UMBRIA

