di Roberto Settimi (*)
Nelle scorse settimane si è tenuta a Perugia la riunione della Giunta CONI, una riunione importante che ha avuto la presenza dell'Assessore allo Sport della Regione Umbria, Fabrizio Bracco. Sia la Giunta CONI presieduta dal Presidente Valentino Conti che l'Assessore Bracco, hanno evidenziato fra le altre cose come l'Umbria debba puntare anche per migliorare la propria situazione economica, sul turismo sportivo, definendolo una ricchezza per il territorio, ovviamente passando attraverso una rivisitazione generale dell'impiantistica sportiva.
Il CONI ha ribadito una maggiore considerazione per il mondo sportivo e quello che rappresenta, e la Regione, tramite Bracco, ha dichiarato come lo sport sia una ricchezza per lo sviluppo territoriale, discorso simile è stato fatto in più occasioni anche dall'assessore alla Provincia Bertini
Insomma i maggiori organi regionali e provinciali sembrano avere le idee chiare sul mondo sportivo e su quello che offre e potrebbe offrire, anche il nuovo Assessore allo Sport di Spoleto Giancarlo Cintioli, sembra essere sulla stessa lunghezza d'onda. Alle parole devono però seguire i fatti, e per quanto riguarda il locale i fatti parlano di un'impiantistica fatiscente, di promesse fatte i mesi precedenti in Giunta e davanti al Consiglio Comunale non mantenute. Il Palatenda deve invece essere assolutamente finito, altrimenti i quasi 900mila euro. sono stati una spesa inutile, così è inservibile, è assolutamente necessario il muro perimetrale, il doppio telo, il sistema d'illuminazione e di riscaldamento per i 1000 ed oltre posti, (il riscaldamento non c'è). Il bel parquet che né ha fatto lievitare i costi di oltre 33mila euro rischia di rovinarsi con l'umidità e la condensa, con il sole la temperatura sale come in una serra, questa estate sono stati toccati i 52°.
Insomma per parlare di turismo sportivo, bisogna avere gli impianti che lo permettano e quello che ora viene effettuato a Spoleto è al limite della ospitabilità (Piscina e Palarota). Non è un caso che grandi manifestazioni, prima effettuate a Spoleto, ora sono emigrate in altre sedi ed altre che sarebbero potute venire, sono state e saranno effettuate in altre città.
Proprio domenica scorsa per una gara Interregionale siamo stati a Cerreto d'Esi, un grazioso paesino di 3.000 abitanti a 9 Km. da Fabriano. Ebbene abbiamo trovato un Palazzetto inaugurato nel 2007, con un'area di gioco molto grande, 900 posti per il pubblico, un' ottimo parquet e, parole del locale Assessore allo Sport, realizzato con un costo di 1 milione e 350mila euro. Richiedere di portare manifestazioni a Spoleto e in Umbria, è una cosa saggia, ma bisogna avere gli impianti per poterle realizzare, altrimenti rischiamo di perdere altri treni…che magari si fermano a Cerreto d'Esi o, perchè no, a Terranuova Bracciolini, altro piccolo comune toscano.
(*) Consigliere nazionale Federginnastica