Nella sala grande al terzo piano di Palazzo Collicola, sede della Galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto, sabato 13 Settembre alle 17,30 – in occasione del quarantennale della morte di Leoncillo – sarà rappresentato un melologo, “Creta, Creta mia” , costruito con le parole del suo “Piccolo Diario” e le musiche originali di Fabrizio De Rossi Re, eseguite dal vivo.
Il ” Piccolo Diario” rimane una delle più straordinarie testimonianze di artista del secondo novecento. Sono pagine incandescenti, insieme lucide e tormentate, che ci parlano di un uomo totalmente dedito alla sua arte, vissuta come esperienza essenziale della vita. Un' esperienza che coinvolge corpo e anima, che è insieme intellettuale e passionale. Pagine che ci consegnano il ritratto di un artista grande ed inquieto, che cerca, che immagina, che intuisce e che – come un artigiano – esprime un lavoro quotidiano e continuo, che misura con le sue mani e con le sue braccia.
Pochi artisti hanno lasciato una testimonianza scritta così consapevole e così espressiva del proprio percorso.
Ma le parole di Leoncillo non si aggiungono alla sua opera. Le parole del Piccolo Diario sono di creta come le sue sculture, come la creta si formano, si addensano, si
scolpiscono, si incidono. Spesso grondano sangue, come i suoi tagli o i suoi San
Sebastiano, talvolta sono angosciose come le sue Ore d'insonnia o il suo tempo ferito o il suo Sogno interrotto.
E allora pronunciare le sue parole sarà come dare voce alle sue sculture, continuare a
leggere la sua storia affidata alla creta, ma anche riconoscere in quei suoni e in quella
materia tormentata, l'impronta della fatica e della sorpresa di vivere di ognuno di noi.
Creta, Creta Mia
Dal ” Piccolo Diario” di Leoncillo
Con Andrea Giuliano. Musica dal vivo di Fabrizio De Rossi Re. Videoinstallazioni di Emaki.
A cura di Anna Leonardi.