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Spoleto57, all’attore Tim Robbins il premio “Monini”

Redazione

Spoleto57, all’attore Tim Robbins il premio “Monini”

Il premio Oscar ha ricevuto il riconoscimento a Casa Menotti da Maria Flora Monini e GIorgio Ferrara
Sab, 05/07/2014 - 17:08

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Spoleto57, all’attore Tim Robbins il premio “Monini”

“Un artista il cui talento, internazionalmente riconosciuto, contribuisce a consolidare il ruolo del Festival quale ponte culturale tra la città diSpoleto e gli Stati Uniti, nello spirito fondatore del Maestro Giancarlo Menotti”. Conquesta motivazione venerdì 4 luglio Tim Robbins ha ricevuto dalle mani di Maria Flora Monini e di Giorgio Ferrara il premio Monini Una Finestra sui 2 Mondi, giunto alla quinta edizione.

Il premio Oscar come miglior attore non protagonista nel 2004 per Mystic River ha poi compiuto quel gesto che dà il nome al premio affacciandosi alla finestra di Casa Menotti a Spoleto per un saluto alla piazza del Duomo. Così dopo John Malkovich, Adriana Kucerova, Mikhail Baryshnikov e Willem Dafoe, che lo hanno ricevuto nei quattro anni passati, è toccato all’artista californiano l’onore di comparire allo stesso davanzale da cui Giancarlo Menotti contemplava il suo Festival.

Un’accoglienza che ha visibilmente impressionato l’attore. “Sono molto felice di questa esperienza spoletina coronata dal premio e spero che possa essere la prima di una lunga serie di partecipazioni al Festival” ha dichiarato ricevendo il premio. Giorgio Ferrara ha ringraziato pubblicamente Maria Flora e Zefferino Monini sottolineando di fronte a Tim Robbins come questa famiglia sia sempre stata vicino al Festival e all’arte. E naturalmente la trasparenza e l’attenzione verso gli altri di Tim Robbins, insieme al suo enorme talento artistico, hanno particolarmente colpito la famiglia Monini. Maria Flora Monini ha spiegato che: ”In Tim Robbins rivedo quei valori che hanno sempre caratterizzato l’attività della mia famiglia e dell’azienda: la volontà di affrontare sfide impegnative e di fare del proprio mestiere una cassa di risonanza per importanti messaggi sociali”.

L’artista californiano, classe 1958, è uno dei protagonisti più acclamati a Spoleto: il Festival dei Due Mondi è infatti il suo debutto europeo come regista teatrale, con lospettacolo Sogno di una notte di Mezza Estate di Shakespeare, in cui dirige la suacompagnia di Los Angeles, la Actors’ Gang.

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