Categorie: Cultura & Spettacolo Spoleto

SPOLETO SI PREPARA ALLA NUOVA EDIZIONE DI ONE WORLD AFRICA

Torna l'appuntamento con l'allegria, i colori, i luoghi, l'anima del grande Continente africano. Torna a far parlare di se l'acclamato Festival che ha contagiato gli umbri dal 15 al 17 Giugno 2007 nella cornice naturale del parco di Villa Redenta a Spoleto. L'iniziativa promossa dall'Associazione no-profit One World Africa è riuscita nel suo intento di esaltare gli aspetti gioiosi delle culture straniere e favorire così una conoscenza piùapprofondita della ricchezza umana dei popoli africani, coinvolgendo nei suoi propositi numerosi partner istituzionali regionali e internazionali. Visto il successo della scorsa edizione, il Comune di Spoleto ha deciso di rilanciare fin da subito l'atmosfera One World, attivando le sue risorse umane e finanziarie per anticipare l'evento. Dal costante confronto con i protagonisti della rassegna sono emerse previsioni positive e le stanze dell'Assessorato alla Cultura di Piazza Liberà si riempiono di numerosi ospiti entusiasti che desiderano ripartire con molto anticipo sul prossimo appuntamento, anche al fine di creare le basi di una collaborazione sempre più propizia ed efficace fra le comunità di stranieri in Umbria e le istituzioni e gli enti locali. L'amministrazione ha accolto e incoraggiato numerose proposte, avviando iniziative rivolte ai giovani e a tutti coloro che vogliono entrare nel vivo della cultura africana. Per cominciare, dal 10 ottobre sono aperte le iscrizioni al Corso di percussioni africane attivato presso la MMS. Il musicista senegalese Moustapha Mbengue sarà a disposizione con i suoi Djambè e i differenti tamburi utilizzati dai popoli della sua terra: “In Africa,- spiega Moustapha – ciascuna etnia usa strumenti musicali per condividere la gioia, festeggiare eventi e ricorrenze, o semplicemente per dare un ritmo alla propria giornata lavorativa. Per questo esistono tanti modi di battere i palmi delle mani e le dita sui tamburi, e ciascun modo, così come ciascuna percussione, riflettono uno stato d'animo differente. Così come le emozioni nella vita, anche i tamburi non devono produrre rumore e caos. Il loro suono fa da contrappunto agli altri suoni e tutti insieme devono creare una musicalità dinamica, ricca di energia, capace di risvegliare i nostri istinti più veri e profondi, vicini al ritmo della nostra terra”. Per favorire la promozione delle attività previste e per consentire alla gente di diventare socio One World Africa, il Comune ha anche contribuito all'allestimento di una vera e propria festa africana, che si svolgerà il 9 Novembre presso la Discoteca Tartaruga di Spoleto. L'Africa contagerà anche il Natale spoletino con una mostra mercato di prodotti artigianali tipici della tradizione africana e con una lotteria assortita di grandi premi, fra cui un viaggio in Marocco. Grande attesa dunque per i concerti, le mostre d'arte, le sfilate di moda e quant'altro metta in luce gli aspetti meno evidenti dell'Africa, di un popolo che desidera preservare e trasmettere con grande umiltà e dignità l'essenza più preziosa delle proprie radici culturali, nonostante le drammatiche condizioni di povertà con cui è costretto a fare i conti ogni giorno. La città di Spoleto è felice di sostenere l'Africa e creare nel tempo solide basi per la costruzione di un “Unico Mondo”, fondato sul principio della solidarietà e del rispetto per le differenze etniche, sociali e culturali della terra.