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Spoleto, PUC 2 senza pace. Comune non può contrarre mutui, sospeso progetto passerella Tessino

Non c’è pace per il PUC 2 del Comune di Spoleto. Il Piano Urbano Complesso denominato “Spoleto piazza delle eccellenze”, che nel 2009 era stato messo al primo posto nella graduatoria stilata dalla Regione Umbria che lo avrebbe finanziato per 7,5 milioni di euro, ha subito negli ultimi giorni una brusca frenata.

Niente mutui. L’amministrazione spoletina è stata infatti costretta a rivedere l’accordo di programma sottoscritto con la regione, annunciando in una delibera di giunta datata 23/2/2012 e pubblicata in questi giorni all’albo pretorio di dover ridurre il cofinanziamento del progetto al minimo previsto dal bando regionale, cioè il 15%. Se gli accordi del 2009 prevedevano un intervento maggiore da parte del Comune, anche tramite l’assunzione di mutui, l’impossibilità attuale di contrarre prestiti impedisce una partecipazione economica al progetto pari a quella sottoscritta in origine.

Palazzo Martorelli-Orsini. Ecco allora che per il recupero di Palazzo “Martorelli-Orsini” il Comune ridimensionerà la quota di cofinanziamento, proprio in virtù della già citata impossibilità nel contrarre mutui. Il progetto della realizzazione dei “Tessuti connettivi” andrà avanti, ma è stato articolato in 3 sottoprogetti che riguardano la riqualificazione di Via e Piazza della Misericordia, Piazza Campello e relativi giardini (in parte già attuata) e la “prioritaria” Ponzianina. Niente da fare, al momento, per la piattaforma “City Logistic”, i cui 70mila euro di intervento sono stati destinati alla riqualificazione degli uffici di accoglienza turistica (insieme agli altri 70mila già stanziati appositamente) per garantire il completamento dell’intervento.

Passerella sul Tessino. Congelati, per il momento, anche gli interventi relativi al Centro Anziani “San Carlo” e alla passerella sul fiume Tessino. Nel primo caso, si legge nella delibera, l’Istituzione Sociale Cesare e Mina Micheli non ha la disponibilità dell’immobile, in quanto in locazione ad un privato, e “si ritiene dunque opportuno eliminare tale progetto dall’accordo di programma”. Per quanto riguarda la passerella sul Tessino, il problema è costituito dalle presunte irregolarità nella costruzione e dalla conseguente segnalazione alla Procura della Repubblica. “L’attuazione di questo progetto è stata sospesa in attesa che l’autorità competente esprima un parere sui lavori finora realizzati – recita la delibera –. Pertanto si ritiene opportuno sostituire il finanziamento comunitario con risorse comunali, al fine di eliminare l’intervento nella rendicontazione finale da proporre alla Commissione Europea, che impone tempi di realizzazione certi”.

(Jac. Brug.)