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Spoleto, presentazione di “Itinerari nella storia. Percorsi archeologici in Valle Umbra”

Redazione

Spoleto, presentazione di “Itinerari nella storia. Percorsi archeologici in Valle Umbra”

Progetto della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio con la collaborazione di archeologi competenti e di associazioni archeologiche operanti nel territorio
Sab, 11/04/2015 - 08:24

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Spoleto, presentazione di “Itinerari nella storia. Percorsi archeologici  in Valle Umbra”

​Il lavoro “Itinerari nella storia. Percorsi archeologici in Valle Umbra” è frutto di un progetto di conoscenza e valorizzazione condotto dalla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio con la collaborazione di archeologi competenti e di associazioni archeologiche operanti nel territorio.
Si presenta di notevole interesse per la divulgazione al più ampio pubblico di antiche città umbre e di siti archeologici di rilevante importanza.
Gli itinerari turistici e culturali proposti in questo lavoro possono essere l’occasione per prolungare il soggiorno in questa stupenda area dell’Umbria, facendo assaporare al meglio paesaggio e cultura, proponendosi come agile guida per turisti ed escursionisti e come utile strumento di conoscenza del territorio.
IL PROGRAMMA DELL’INIZIATIVA ::: Spoleto, palazzo Mauri, 18 aprile 2015, ore 10.00

SALUTI

Elena Calandra, Soprintendente per i beni archeologici dell’Umbria
Domenico Rosati, Commissario della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio
Fabrizio Cardarelli, Sindaco del Comune di Spoleto
Giuliano Nalli, Amministratore unico Agenzia Forestale Regionale
Gianpiero Fusaro, Presidente GAL “Valle Umbra e Sibillini”

INTERVENTI
Mario Pagano, Soprintendente per i beni archeologici delle Marche
Paolo Camerieri, Regione Umbria Servizio Valorizzazione del Territorio, Sezione Promozione qualità del patrimonio paesaggistico, Ispettore onorario soprintendenza beni archeologici
Marco Vinicio Galli, Direttore della Comunità Montana
Matelda Albanesi, Lucia Bertoglio, Tommaso Mattioli, Roberto Orsini, Maria Romana Picuti, archeologi autori del lavoro
Alvaro Paggi, Danilo Rapastella, Tiziana Ravagli, gruppo di lavoro della Comunità Montana

 IL PROGETTO

Il lavoro “Itinerari nella storia. Percorsi archeologici in Valle Umbra” è frutto di un progetto di conoscenza e valorizzazione condotto dalla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio con la collaborazione di archeologi competenti e di associazioni archeologiche operanti nel territorio.
Si presenta di notevole interesse per la divulgazione al più ampio pubblico di antiche città umbre e di siti archeologici di rilevante importanza.
Gli itinerari turistici e culturali proposti in questo lavoro possono essere l’occasione per prolungare il soggiorno in questa stupenda area dell’Umbria, facendo assaporare al meglio paesaggio e cultura, proponendosi come agile guida per turisti ed escursionisti, ma anche come utile strumento di conoscenza del territorio per studenti e studiosi.
Il lavoro è un interessante aggiornamento delle guide finora pubblicate, talora quasi introvabili, e tiene conto di studi recenti e di scavi archeologici ancora in corso.
Dai centri antichi di Assisi, Bevagna, Collemancio di Cannara, Spello, Spoleto e Bettona, che hanno visto negli ultimi anni straordinari ritrovamenti archeologici, a siti già conosciuti e di grandissimo interesse storico, come i ponti lungo l’antica via Flaminia o la chiesa di San Salvatore al Clitumno (il Tempietto, patrimonio dell’Umanità UNESCO), tutto testimonia di un’archeologia ancora strettamente inserita in un contesto paesaggistico che ovunque reca tracce evidenti della nostra storia.
Il lavoro svolto dagli archeologi incaricati, dalle associazioni e dai dipendenti dell’Ente, sotto l’attenta supervisione della Soprintendenza Archeologica, ha consentito di realizzare un’agile guida calibrata sul grande pubblico dei turisti e degli escursionisti che amano avventurarsi per percorsi spesso ben segnalati, altre volte semplicemente ideati e suggeriti e per questo da affrontare con curiosità ma anche con la giusta consapevolezza.
Il territorio oggetto dell’indagine è composto complessivamente da diciassette comuni (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Castel Ritaldi, Foligno,  Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco, Nocera Umbra, Spello, Spoleto, Trevi, Valtopina) che costituiscono il profilo amministrativo di una zona compresa tra gli Appennini (a est) e i Monti Martani (a ovest), tra il Comune di Assisi (a nord) e il Comune di Spoleto (a sud), interessando per intero la Valle Umbra e occupando una superficie di oltre 1600 kmq.
Nel lavoro sono stati riportati dati sintetici di oltre 595 siti di interesse archeologico presenti nella zona di indagine. La sintesi è stata quindi la più grande scommessa per tutti, tecnici, archeologi e associazioni, che hanno lavorato alla carta degli “Itinerari nella storia”, considerata l’enorme mole dei dati esistenti e conosciuti.
Per la stampa, i siti sono stati riportati su una base cartografica in scala 1:100.000 (Cartografia del territorio della Regione Umbria), concessa a titolo gratuito dalla Regione Umbria – Direzione Programmazione, innovazione e competitività dell’Umbria, Servizio Paesaggio Territorio Geografia, Sezione Sistema Cartografico Regionale. Sono stati catalogati con un numero progressivo, a partire dal comune di Assisi, ordinando gli altri territori comunali in ordine alfabetico.
La guida degli “Itinerari nella Storia” è corredata di QRCode, per rinviare in maniera veloce e diretta a questo sito internet (itinerarinellastoria.montagneaperte.it): qui si possono rilevare direttamente le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) di ogni elemento per poter essere, eventualmente, facilmente, raggiunto utilizzando anche semplicemente uno smartphone con relativa applicazione.
Il progetto è, infatti, arricchito con queste pagine web, nelle quali tutti i siti censiti trovano il proprio spazio e il giusto ambito di promozione e valorizzazione: basta cliccare su singolo segnalino o su un percorso per aprire una scheda dedicata all’elemento selezionato.
L’insieme dei prodotti realizzati con questo progetto costituisce, dunque, un ricco bagaglio informativo per chi vorrà conoscere luoghi che raccontano la storia della Valle Umbra e li vorrà collegare a tanti possibili percorsi, in un connubio affascinate tra archeologia, ambiente e paesaggi da gustare.
Lo studio si presenta come un’azione coordinata all’interno dei progetti di valorizzazione del territorio realizzati dall’Ente montano; ha permesso di raccogliere e comunicare una mole di dati di indubbio valore, connotando un’area che si rivela sempre più ricca e interessante sotto il profilo storico, artistico e archeologico.
La carta, in particolare, costituisce un’implementazione dell’offerta turistica del territorio della Comunità Montana, per la cui realizzazione l’Ente si è avvalso della collaborazione di:
Club Alpino Italiano – Sezione di Foligno e Sezione di Spoleto
Comune di Foligno – Ufficio Parco Regionale di Colfiorito
Consorzio della Bonificazione Umbra
FIE Valle Umbra Trekking – Foligno.
Per completare il lavoro, estendendolo a tutti i comuni del comprensorio comunitario, l’Ente ha saputo integrare il finanziamento del Piano di Sviluppo Locale del Gruppo di Azione Locale “Valle Umbra e Sibillini” con ulteriori fondi, al fine di chiudere l’informazione anche con i dati relativi ai comuni di Assisi, Bastia Umbra e Bettona (esterni all’area del GAL che ha cofinanziato il progetto).
Il progetto ha raggiunto gli obiettivi prefissati grazie alla fondamentale collaborazione del GAL “Valle Umbra e Sibillini” e della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria, e, ovviamente, con il contributo insostituibile degli autori, archeologi di grande competenza e professionalità, delle associazioni archeologiche (Archeoclub Foligno, Gruppo Archeologico Dopolavoro Ferroviario di Foligno, Gruppo Archeologico Noukria di Nocera Umbra) e del personale dell’Ente, che si sono prodigati per la migliore riuscita dell’opera.
Al termine di questa presentazione vogliamo ricordare tutti gli autori che hanno reso possibile questo lavoro di studio e censimento dei siti archeologici presenti nel territorio comunitario:
Matelda Albanesi, archeologa, per i comuni di Giano dell’Umbria e Massa Martana
Tommaso Mattioli, archeologo, per i comuni di Campello sul Clitunno e Spoleto
Roberto Orsini, archeologo, per i comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Nocera Umbra, Spello e Valtopina
Maria Romana Picuti, archeologa, per i comuni di Bevagna, Castel Ritaldi, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi
Lucia Bertoglio, archeologa, che ha collaborato alla realizzazione complessiva del progetto
Il lavoro è stato coordinato da Tiziana Ravagli e Danilo Rapastella del Servizio Staff Informatizzazione, comunicazione e cultura della Comunità Montana, con la collaborazione di Alvaro Paggi, Responsabile Servizio Agricoltura e Forestazione e la supervisione del direttore Marco Vinicio Galli dell’Ente montano.
Tiziana Ravagli e Danilo Rapastella hanno anche curato il progetto editoriale e grafico e il sito web, con la collaborazione fondamentale e insostituibile di Lucia Bertoglio.

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