La città di Spoleto ed il Festival dei Due Mondi piangono la morte dell’attrice Adriana Asti, avvenuta nella notte nel sonno nella sua abitazione di Roma. Aveva 94 anni e due anni fa era rimasta vedova dal marito (dopo un legame di oltre 40 anni), il regista Giorgio Ferrara, direttore della manifestazione spoletina dal 2007 al 2020, dove aveva anche esordito nel 1969.
E durante la direzione artistica di Ferrara Adriana Asti è stata di casa a Spoleto, protagonista anche di numerosi spettacoli al Festival dei Due Mondi nel corso dei 13 anni di direzione artistica del marito. Tra le iniziative anche la presentazione del libro “A.A. professione attrice. Ricordare e dimenticare” in cui è stata ripercorsa la sua vita, professionale e personale. Dagli esordi a teatro negli anni ’50 a quelli nel cinema diretta da Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e Bernardo Bertolucci (suo primo marito). Gli ultimi suoi spettacoli teatrali sono stati proprio sui palchi del Festival di Spoleto. Da “Giorni Felici” di Samuel Beckett (2010) per la regia di Bob Wilson a “La ballata della Zerlina” di Broch (2019), adattamento di René de Ceccatty con la regia di Lucinda Childs, passando – tra gli altri – per “Danza Macabra” per la regia di Luca Ronconi.
Di seguito la nota della Fondazione Festival.
Il Festival dei Due Mondi si unisce con commozione nel ricordo di Adriana Asti, attrice tra le più iconiche del teatro e del cinema italiani, scomparsa oggi a Roma. Con lei se ne va una voce inconfondibile – ora dolce e leggera, ora dura e tagliente, sempre ferocemente autentica – che ha segnato sessant’anni di scena con grazia non convenzionale e coscienza artistica rara.
Il suo legame con Spoleto è stato intenso e duraturo: dalla prima edizione del 1958 fino alle recenti stagioni con Giorgio Ferrara, compagno di vita e direttore artistico, ha lasciato un’eredità indelebile nella storia del Festival. Indimenticabili “Giorni felici” con Robert Wilson, “La voce umana”, “Danza macabra”, “Memorie di Adriana”, “La ballata della Zerlina”: ogni apparizione, una dichiarazione d’arte e di verità.
Il Presidente Andrea Sisti, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori dei Conti, la direttrice Monique Veaute, Paola Macchi e tutto lo staff della Fondazione le rendono omaggio con affetto e riconoscenza.
L’Amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio per la morte di Adriana Asti, scomparsa all’età di 94 anni. La grande interprete di teatro e cinema era legata da un profondo legame con il Festival dei Due Mondi che l’ha vista protagonista in diverse edizioni.
“Il mondo dello spettacolo – ha dichiarato il vicesindaco Danilo Chiodetti – perde una delle figure centrali del Novecento culturale italiano, una musa per molti registi, una voce inconfondibile. Un’attrice talentuosa che ha calcato le scene dei nostri teatri fin dalla prima edizione del Festival e fino alle rappresentazioni con il marito Giorgio Ferrara, Direttore Artistico del Festival dei Due Mondi per tredici edizioni – dal 2008 al 2020”.
(articolo in aggiornamento)