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Spoleto, il futuro di un grande passato | Un progetto per tornare nel mondo

Sara Cipriani

Spoleto, il futuro di un grande passato | Un progetto per tornare nel mondo

Innovazione, start up e ricerca, le chiavi di una speranza per la città ducale
Mer, 23/03/2016 - 08:16

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Spoleto, il futuro di un grande passato | Un progetto per tornare nel mondo

Spoleto culla di Cultura, centro d’Arte, fucina di Spettacolo. Spoleto Museo a cielo aperto, depositaria di una Storia che la attraversa sin dall’inizio dei tempi. Spoleto che cerca di recuperare con ostinazione e un po’ di indolenza snob, gli antichi fasti e quei meccanismi passati che l’hanno resa nota di qua e di là dell’Oceano.

Ma cosa succederebbe se un giorno Spoleto decidesse di farsi forte del proprio nome e di guardare oltre? Cosa succederebbe se arrivassero nella Città ducale start up da tutto il mondo e si mettessero a progettare il futuro, testa contro testa, riempiendo un intero piano di un antico palazzo del centro storico?

Che cosa succederebbe se una grande azienda Tlc decidesse che vale la pena investire proprio in questo meraviglioso punto della cartina geografica? Che si può ospitare una Silicon Valley’ anche in un meraviglioso centro storico? Che si può creare innovazione passeggiando tra il decumano, un mosaico romano e un bassorilievo longobardo? Attirando interessi, attenzione, economia. Creando nuove sinergie, mettendo in moto cervelli, agevolando l’aggregazione.

La risposta potrebbe essere molto più reale e vicina di quanto ci si possa immaginare. Bocche cucite a Palazzo del Municipio, ma le voci corrono sempre più insistenti e in ‘piazza’ ci si domanda di strani sopralluoghi tecnici e si ricama su probabili contratti.

Potrebbe sembrare un paradosso, ma il futuro di una città così antica potrebbe essere proprio legato allo sviluppo e all’innovazione. Chi si connetterà, vedrà. Sperando che improvvisi cambi al vertice non disconnettano il sogno!


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