Aggiornamento h 14.10 del 24/04 – Questa mattina il Sindaco Daniele Benedetti ha comunicato all'ASE Spa di sospendere i trattamenti con erbicidi procedendo immediatamente allo sfalcio dell'erba sulle strade. La comunicazione interviene dopo la decisione assunta dalla Giunta comunale, con direttiva n° 39 del 16 aprile 2013, con la quale “ribadisce le indicazioni già effettuate di NON UTILIZZARE il diserbante per la gestione del verde, ma privilegiare l’uso di prodotti naturali (es. acqua e sale) e conferma che le ripe per le quali provvedere allo sfalcio devono essere esclusivamente quelle di proprietà comunale”.
L'Amministrazione ha inteso adottare il provvedimento “stante anche l’obiettivo prioritario della certificazione EMAS”, seppure il diserbante utilizzato dall'Ase sia dotato di tutte le certificazione di legge ed è analogo a quello utilizzato comunemente da altri enti territoriali come la Bonificazione Umbra e la VUS, nonché dalla Provincia di Perugia (come si evince anche dalle informazioni contenute nel sito istituzionale) e dall'ANAS.
Si tratta di un ritardante ecocompatibile autorizzato dal Ministero della Salute (aut. n. 10672 del 22 gennaio 2001), la cui tossicità è inferiore a quella del sale da cucina per 1,7 volte, meno della Vitamina A (2,5), meno dell’aspirina (5), 94 volte meno tossica della nicotina e 26 volte meno della caffeina. Sulla scorta della decisione assunta con la stessa direttiva di Giunta l'amministrazione “ritiene opportuno avviare protocolli o accordi con gli Enti preposti alla gestione del verde (VUS – Consorzio Bonifica – Provincia, ANAS, ecc.) affinché si avviino buone prassi per uniformare a livello territoriale il contenimento di erbe infestanti”.
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Il problema non è nuovo. Già nell’aprile del 2010 (leggi qui), e poi ancora nel maggio del 2011 (qui), Tuttoggi.info lo aveva portato all’attenzione dei lettori. Ora “esplode” il Movimento 5 Stelle, che diffida il Comune dall’utilizzare ancora diserbanti per “uccidere” l’erba che cresce a bordo strada, invece del buon vecchio decespugliatore. E’ un particolare tipo di erbicida a preoccupare: il Roundup 450, prodotto dall’americana Monsanto e commercializzato in Italia col nome di Rodeo.
A scatenare le ire dei grillini, gli avvisi che l’A.Se. ha recentemente apposto in alcune frazioni di Spoleto, tra cui Icciano, prontamente segnalati da alcuni residenti che, legittimamente, si sono interrogati sulla possibile pericolosità del prodotto scelto per diserbare . Il Rodeo Gold, appunto, che verrà irrorato sul verde delle campagne spoletine a partire dal 24 aprile. “Leggendo il foglietto illustrativo – scrive uno dei segnalatori – se ne avverte la pericolosità e la tossicità per l’uomo, gli animali e le piante che crescono vicine alle banchine stradali e che potrebbero venir danneggiate”.
A supporto di queste tesi, va detto, ci sono eminenti studi sugli effetti di questo particolare erbicida, rilanciati anche dalle colonne di autorevoli giornali come il New York Times e Il Fatto Quotidiano (leggi qui). “Abbiamo iniziato a coprire l’argomento tre anni fa con una interpellanza comunale – si legge nel comunicato inviato oggi alle redazioni – a seguito di inquietanti anomalie nell’erba ai bordi della carreggiata, e abbiamo man mano approfondito l’argomento. In Comune non possono più far finta di non sapere delle terribili conseguenze dell’uso di tali sostanze. Il Movimento 5 Stelle Spoleto, pertanto, diffida pubblicamente il Comune di Spoleto e gli enti addetti alla manutenzione stradale a usare (ancora) questa sostanza (e simili) nel nostro territorio”.