All'esito del Consiglio Comunale di ieri 13 luglio 2009 Spoleto a 5 stelle prende atto delle nomine della giunta, confidando e chiedendo che il mandato sia in ogni caso contraddistinto dai principi dalla Partecipazione e dalla Trasparenza, come più volte annunciato dallo stesso Sindaco.
Prendiamo atto altresì dell'incremento del numero di assessori a 7 (contro i precedenti 6), e già da tempo avevamo sottolineato di essere contrari a nuovi assessorati, nel timore che rendano inevitabilmente più costosa e burocratizzata la macchina comunale.
Le linee programmatiche di mandato 2009-2014, presentate dal Sindaco al neo-insediato consiglio comunale, riprendono e di fatto, in più parti, copiano (non avendone visto traccia, se non frammentaria, durante la campagna elettorale del PD) il programma di Spoleto a 5 stelle (che però è all'opposizione).
Già dall'inizio del documento si sottolinea una attenzione allo sviluppo sostenibile, all'ambiente come risorsa oltre ché bene, alla qualità della vita, al turismo, e alle energie rinnovabili. Salvo poi contraddirsi più avanti: nel capitolo Spoleto Città Territorio si parla di sviluppo di aree industriali (ma non spiegando bene con quali industrie…), edilizia e Svincolo SUD.
In nessuna parte del documento c'è la parola paesaggio. I nostri beni culturali principali non sono solo il Duomo, la Rocca, il Ponte, ma il Duomo la Rocca e il Ponte così come si vedono, immersi nel verde e con lo sfondo delle più belle colline del mondo (si vedono così da quasi 1000 anni; anche il paesaggio è una cosa antica…).
La contraddizione emerge in maniera ancora di più evidente nella proposta di ripartizione delle materie nelle commissioni consiliari: alla 1a commissione verrebbero assegnate le competenze per Ambiente / Energia e Agricoltura e invece alla 2a le materie di Urbanistica / Lavori Pubblici / Viabilità / Infrastrutture materiali e immateriali. Si tratta di una contraddizione.
Dalle indiscrezioni raccolte questa contraddizione probabilmente si riproporrà anche nelle deleghe alla Giunta (gli assessori sono stati nominati ieri, ma le rispettive deleghe verranno comunicate solo oggi). Si vocifera di un assessorato all'Ambiente ed un altro all'Urbanistica e ai Lavori pubblici. Ma le due materie devono per logica e necessità essere tenute insieme. Il futuro urbanistico, economico, il volto del paesaggio futuro di Spoleto non può prescindere da un programma organico che metta l'ambiente e le politiche energetiche collegate e compenetrate con i programmi di urbanistica, lavori pubblici, viabilità e infrastrutture.Inutile ristrutturare se non si rispettano parametri energetici moderni: si aggiornerebbero solo gli sprechi.
Inutile costruire ancora in un paesaggio già danneggiato, ecologicamente e visivamente: allontanerebbe i turisti verso zone dell'Umbria ancora mantenute con cura più intatte e pittoresche. Questo anche per promuovere attività concrete per lo sviluppo di nuovi lavori e posto di lavoro cd. “verdi”: in molti paesi del mondo ormai stanno sperimentando che la riconversione dell'economia in senso ecologista è l'unica vera spinta per uscire dalla crisi.
Si vede allora come a queste linee di mandato manchi un disegno unitario, un programma organico, sul futuro della città, sul suo aspetto futuro, sulla sua politica energetica e sulla sua economia nel nuovo millennio. Le proposte ci sono, ma sono sovente in conflitto e contraddizione tra loro.
Nella seduta di oggi Spoleto a 5 stelle si opporrà alla ripartizione di materie, chiedendo che ambiente ed energia vengano trattate insieme ed in collegamento con urbanistica, lavori pubblici ed infrastrutture, a cominciare dagli assessorati e dalle commissioni consiliari, chiedendo così che tali materie siano di competenza della stessa commissione, nonché dello stesso assessorato, e chiedendo che l'ambiente, il paesaggio ed il decoro della città siano materie trasversali e prioritarie di tutta l'azione amministrativa, e non un “faccenda” distinta e separata.
Confidiamo, tra chi di dovere, in una riflessione dettata dal buon senso che possa far condividere le nostre proposte.