Cultura & Spettacolo

Sperimentale, “Ehi Giò” di Vittorio Montalti inaugura il Maggio Musicale Fiorentino

Martedì 16 ottobre è stata inaugurata la prestigiosa Stagione Lirica 2018-2019 del Maggio Musicale Fiorentino presso il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, con un dittico composto da Ehi Gio’, di Vittorio Montalti e Le Villi di Giacomo Puccini.

Un’importante informazione, che lo diventa ancor più, in quanto Spoleto è presente in modo articolato in questo spettacolo. Ehi Gio’ – Vivere e sentire del grande Rossini è stata commissionata dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” nel 2016 al M° Vittorio Montalti e a Giuliano Compagno (per la parte del libretto), e rappresentata con successo al Teatro del Complesso Monumentale di San Nicolò in occasione della 70ma Stagione Lirica Sperimentale 2016.


Lirico Sperimentale Spoleto, la travolgente “Ehi Giò” inaugura la 70^ Stagione


La direzione dell’orchestra, anche per Le Villi di Puccini, è affidata al Maestro Marco Angius, anche lui molto legato allo Sperimentale, ormai da circa 15 anni (quest’anno ha diretto l’opera contemporanea di Filippo Perocco Lontano da qui).

L’opera, andata in scena a Firenze e in replica nei giorni 20, 25 e 28 settembre 2018, è stata rivisitata, dal M° Montalti e, come lui sostiene nell’intervista che ha preceduto la rappresentazione, trasmessa su Rairadio3, ha anche riorchestrato completamente alcune parti, anche se l’idea iniziale e il nucleo centrale sono quelle ideate per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, che lui cita più volte e che anche lo stesso Teatro dell’Opera di Firenze, cita e sottolinea nel programma di sala della stagione e nei comunicati stampa.

E, tanto per dare segno della vivacità del Teatro Lirico Sperimentale, lo stesso intervistatore, ormai ben noto come conduttore e animatore di Radio3 Suite e di altri programmi della Rai, Andrea Penna, nasce professionalmente al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, avendo iniziato la propria carriera come ufficio stampa del Teatro Lirico Sperimentale lavorando alla fine degli anni ’90, primi anni 2000.

È una grande soddisfazione per il Consiglio e per la Direzione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto che vede l’istituzione presente, non solo con i cantanti che prepara per le grandi carriere internazionali, ma anche titolare di nuove commissioni soprattutto per giovani compositori che poi raggiungono il successo.

Quest’anno (2018), c’è una doppia presenza di Spoleto in Italia a livello di composizioni: oltre all’inaugurazione della Stagione Lirica 2018-2019 del Maggio Musicale Fiorentino con  Ehi Gio’ (titolo nato durante una lunga discussione a Roma tra la Direzione musicale del Teatro Lirico Sperimentale e gli autori), anche l’opera di Filippo Perocco Lontano da qui, ispirata e dedicata alla Valnerina, è stata commissionata dallo Sperimentale e presentata con successo presso l’importante Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia nei giorni 28 e 30 settembre 2018.

La vitalità del Teatro Lirico Sperimentale è quindi qualcosa di oggettivo e riguarda più fronti: sia la preparazione e lancio di nuovi cantanti lirici, come sempre accaduto da settantatré anni, sia il lancio di nuovi compositori e di nuove opere di teatro musicale per il nostro tempo, come accade ormai da circa vent’anni.

Si spera anche che possa riattivarsi tutta la parte riguardante l’attività di formazione per le varie professioni del teatro musicale, quali i prestigiosi corsi per Pianisti Maestri Collaboratori e Strumentisti per ensemble di orchestra contemporanea, anche perché, il fermo di due anni, può purtroppo creare problemi per ricominciare questo tipo di attività, che nel frattempo viene “copiata” con iniziative, autonome o in collaborazione, anche da altre istituzioni italiane, quando poi fu lo Sperimentale nel 1993 a iniziare questo tipo di attività intensiva, soprattutto con il corso per Pianisti Maestri Collaboratori.

Si confida però nella sensibilità ampiamente dimostrata dalla Presidente e dalla Giunta Regionale dell’Umbria che già lo scorso giugno ha deciso un sostegno straordinario per il Teatro Lirico. Un prezioso intervento che potrebbe completarsi con la riattivazione dei sostegni europei per l’Alta Formazione, vera eccellenza nazionale e internazionale per le professioni della musica e dello spettacolo.

Foto repertorio TO (Carlo Vantaggioli)