Nella seduta del 26 giugno il Consiglio comunale ha approvato, con il voto compatto della maggioranza, il bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2014.
La manovra finanziaria annuale presentata è di complessivi 10,4 milioni di euro, di cui 7,0 milioni di parte corrente e 2,5 milioni per investimenti, con il bilancio che rispetta il patto di stabilità. “Quello del Comune di Spello è un bilancio strutturalmente sano e con i conti in ordine – afferma l'assessore alle finanze Vittorio Ciancaleoni – cartina al tornasole del lavoro svolto dagli uffici e della capacità progettuale messa in campo dall'amministrazione”.
Al fine di favorire le fasce di reddito più deboli, è stata introdotta l'esenzione dall’addizionale comunale all’ Irpef per la fascia di reddito dello scaglione sino a 10mila euro ed è stato costituito un fondo sociale per le famiglie disagiate. L'aliquota Imu per l’abitazione principale è stata fissata al livello base del 4,0 per mille, con detrazione di 200 euro e di altri 50 euro per ogni figlio convivente con meno di 26 anni, per gli altri immobili è stata prevista al 8,6 per mille. La tarsu (tassa smaltimento rifiuti) con il parametro per le abitazioni a 1,07 euro al metro quadro è ben al di sotto della tariffa rifiuti media dell'Umbria, non è stata prevista l’applicazione della tassa di soggiorno, restano invariate la Tosap, l’imposta di pubblicità e le altre tariffe dei servizi a domanda individuale. Non è prevista l’accensione di nuovi mutui, con conseguente riduzione del livello di indebitamento globale dell'ente e del peso degli interessi passivi sulla parte corrente del bilancio, con la gran parte degli investimenti programmati che è finanziata tramite contributi stanziati da specifici bandi, sia regionali che comunitari, con i progetti finanziati nel 2012 che evidenziano l’impegno sul fronte del risparmio energetico, delle fonti di energie rinnovabili e dell'edilizia scolastica.
“Per le minori risorse derivanti dalla riduzione dei trasferimenti statali e per la situazione generale di crisi e profonda incertezza – afferma l'assessore Vittorio Ciancaleoni – quello del 2012 è uno dei bilanci più difficili degli ultimi anni. Ciò nonostante si è riusciti a garantire la continuità nei servizi e a contemperare le esigenze di sviluppo del territorio con quelle di rigore finanziario, con un forte orientamento al perseguimento dell’equità sociale”.