Un 23enne di origine straniera in manette e un operaio ternano 44enne denunciato a piede libero. È l’esito dei controlli antidroga condotti dai carabinieri della stazione di Terni in due distinte operazioni.
Dopo aver raccolto numerose segnalazioni di un sospetto via vai di persone all’altezza della centralissima via Garofoli, i Carabinieri della Stazione del capoluogo si sono messi al lavoro e, dopo un’attenta osservazione durata diverse ore, sono entrati in azione bloccando ed identificando il giovane albanese, K.B. classe ’96, nullafacente, mentre si apprestava a salire sulla propria autovettura. I militari hanno dunque eseguito una minuziosa perquisizione, sia sulla persona che sull’autovettura, nonché all’interno dell’abitazione, rinvenendo un totale di 10 bustine in cellophane termosaldate con all’interno cocaina per complessivi 18 grammi, ben nascosti all’interno di una scatolina per gomme da masticare.
Nel pomeriggio precedente, i Carabinieri della Stazione di Terni sono intervenuti all’interno di un’altra abitazione della prima periferia ternana, sottoponendo a controllo un uomo italiano, classe ’75, ternano, rinvenendo questa volta, ben celate all’interno del frigorifero, 15 dosi di cocaina dal peso complessivo di 16 grammi, contenute in bustine termosaldate. La particolarità, questa volta, è riferita all’ingegno sconfinato messo in atto dallo spacciatore che, convinto di non essere mai scoperto, è arrivato a nascondere la sostanza in una lattina di birra abilmente modificata, con all’interno un contenitore in vetro, riposta proprio nel frigorifero. Naturalmente, il trucco non è valso a salvarlo dalla denuncia.