La città di Spoleto respinge con fermezza la decisione di Trenitalia di sopprimere la fermata di alcuni treni Eurostar, da e per Roma. Lo comunica in una nota il Comune di Spoleto, dove a prendere posizione è il sindaco Brunini.
A saltare sarebbero le fermate degli attuali Eurostar diretti a Roma delle ore 8,04; 9,09 e 17,04 e quelle dei treni provenienti da Roma e che fino ad oggi fermavano a Spoleto alle ore 10,54, alle 17,02 e alle 18,55Questa scelta appare incomprensibile e certamente non in linea con il carattere di servizio pubblico che dovrebbe contraddistinguere l'attività di Trenitalia, società interamente pubblica che si avvale degli investimenti fatti negli anni dallo Stato.
Spoleto, oltre ad essere meta turistica internazionalmente riconosciuta, è la quarta città dell'Umbria ed è l'unica collocata sulla direttrice Ancona – Roma ad essere così penalizzata rispetto all'orario attualmente in vigore. L'Amministrazione comunale si fa quindi interprete non solo delle preoccupazioni dei pendolari, già penalizzati dalla decisione di Trenitalia di non far valere per i regionali gli abbonamenti emessi per gli Eurostar, ma anche delle tante istituzioni che avendo sede a Spoleto (Scuola di Polizia, il Convitto INPDAP, la Caserma Garibaldi, lo Stabilimento Militare di Baiano, il Carcere di massima sicurezza di Maiano) saranno penalizzate da questa decisione di Trenitalia.
Il sindaco Massimo Brunini, alla luce dell'imminente cambiamento di orario che entrerà in vigore dal 14 dicembre 2008 e facendo seguito alla lettera inviata lo scorso 27 novembre ai vertici di Trenitalia, alla Regione dell'Umbria e a tutti i parlamentari umbri, rinnova ora l'appello a questi stessi soggetti, affinché intervengano per scongiurare un rischio che danneggerebbe non solo la città di Spoleto, ma il suo comprensorio e tutta la zona della Valnerina, colpendo un territorio di oltre 60.000 persone.L'Amministrazione comunale, che è in costante contatto con l'Assessore regionale competente e con i rappresentanti di Trenitalia, ha annunciato che, in caso di non accoglimento delle sue richieste, è pronta ad avviare ferme ed evidenti forme di protesta.
ARTICOLO CORRELATO
NUOVI ORARI PER I TRENI UMBRI DAL 2009. CINTIOLI PRENDE LE DIFESE DEI PENDOLARI SPOLETINI – clicca qui