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Sosta selvaggia in centro storico, i residenti insorgono

Redazione

Sosta selvaggia in centro storico, i residenti insorgono

Comitato Residenti Spoleto Centro Storico "Vogliamo controlli e risposte dall'amministrazione comunale"
Lun, 26/08/2019 - 15:57

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Sosta selvaggia in centro storico, i residenti insorgono

L’amministrazione comunale sia più vigile contro i furbetti della Ztl e tuteli i residenti e gli stalli di sosta a loro riservato. E’ l’ennesimo appello che arriva dal Comitato Residenti Spoleto Centro Storico, che con una lunga nota contesta l’attuale gestione dei parcheggi in centro.

Di seguito la nota integrale dell’associazione.

“L’associazione dei Residenti del centro storico di Spoleto è nata per orgoglio di appartenenza, per cercare una unità di intenti nel più vasto panorama cittadino e per l’esigenza di farsi rispettare dalle Amministrazioni che utilizzano le zone centrali come cassa per portare avanti la baracca, contrariamente alla buona gestione efficace ed efficiente a lungo termine.

Insomma si devono fare soldi anche se pochi, maledetti e subito sulle spalle di chi costituisce il corpo sociale di Spoleto!

Le voci che si sono espresse durante tutte le assemblee dei Soci, ben 5 in un anno, sono le voci di chi abita il centro, lo rende un luogo vivo tutto l’anno, lo mantiene e lo sostiene tutto l’anno. Sono voci che hanno una prospettiva obiettiva e reale delle situazioni che possono e devono essere cambiate per una migliore convivenza, economia e buon vivere di tutti. Con la coscienza del proprio ruolo e della propria posizione. Il privilegio di abitare in centro i Residenti lo ripagano con devozione ed educazione. Però l’educazione che si è espressa e si esprime da parte dei Residenti verso alcune gestioni forse è stata scambiata per “cojoneria”!

Credo che bisognerà cambiare atteggiamento poiché la mancanza delle elementari regole del rispetto nei confronti di chi vive il centro, vi spende i propri soldi, paga le tasse (e in centro ce n’è qualcuna in più che altrove) è arrivata alla svolta finale.

E’ arrivata l’ora di dire forte e chiaro che l’Amministrazione deve cambiare l’andazzo dei parcheggi interni alla ZTL.  Qui i Residenti   pagano un abbonamento di superficie, tra l’altro con l’esclusione di alcune aree, e si ritrovano a combattere con il far west del parcheggio nella più assoluta indifferenza degli organi preposti a far rispettare le leggi e le regole. Come denunciano le foto prese da alcuni Residenti ormai all’esasperazione.

L’associazione ha messo da subito l’accento sulla gestione raffazzonata, furbesca e fuorilegge della zona a traffico limitato servita dalla Mobilità Alternativa, ormai ultimata da anni, che dota la Città di  parcheggi coperti e scoperti  per un totale di  1.000 posti e che, nell’intento politico-economico di lunga data,    servirebbero ad alleggerire i parcheggi di superficie nel centro storico. Non dobbiamo forse spiegare il perché esiste una Zona a Traffico Limitato in un centro storico medioevale!

E’ stata fatta un’istanza datata aprile 2019 in cui si evidenziava il  fatto che nelle zone all’interno della ZTL e adiacenti agli accessi della Mobilità Alternativa insistono e sussistono parcheggi a strisce blu con parcometro, a occupare posti che dovrebbero essere riservati ai residenti  della ZTL.  

L’istanza denominata “Strisce gialle” si richiama al Regolamento Art. 40 di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
L’Articolo 149 (Art. 40 CDS.) disciplina le “Strisce di delimitazione degli stalli di sosta o per la sosta riservata” in modo chiaro e univoco, così come segue:

3. I colori delle strisce di delimitazione degli stalli di sosta sono:

a) bianco per gli stalli di sosta non a pagamento;

b) azzurro per gli stalli di sosta a pagamento;

c) giallo per gli stalli di sosta riservati.

Più volte dunque è stato rivolto un appello scritto al Sindaco e agli Assessori competenti per dirimere la questione dei parcheggi all’interno della ZTL.  Chiedendo di rivedere gli orari ZTL, la posizione dei varchi elettronici e la segnaletica verticale della ZTL, aumentare l’orario di apertura della mobilità alternativa, nello specifico soprattutto quella relativa al parcheggio della Posterna.  

D’altronde l’evidenza è sotto gli occhi di tutti. Analizziamola insieme.

A Piazza Campello arrivano ben due percorsi meccanizzati collegati con i parcheggi della Mobilità Alternativa, però sussistono due antichissimi parcometri (tra l’altro fuori legge poiché sprovvisti dei pagamenti con le carte elettroniche) e le strisce blu!

Il punto esatto dove sono posizionate una delle due telecamere di sbarramento ZTL va oltre l’incrocio di via Matteotti, VERO INIZIO DELLA ZTL, e oltre l’incrocio con Via Egio.   Pertanto gli automobilisti sono incentivati a parcheggiare le loro autovetture a Via B. Egio, Piazza Carducci, Piazza degli Abeti, notoriamente a 10-50 metri di distanza dell’ingresso al parcheggio coperto delle Spoletophera, che tra l’altro di venerdì, sabato e domenica   dalle 21.00 alle 01.00 sono gratuiti. Anche qui ci sono le strisce blu, ma le segnaletiche verticali effettivamente segnalano che l’area di parcheggio è riservata. La follia della comunicazione o la furbesca trappola del pollo da spennare?

Lo stesso sistema di strisce blu e cartello riservato viene rilevato fuori del parcheggio della Posterna a ben 10 metri (!) dall’ingresso del parcheggio e in Piazza Moretti dove esce la scala mobile che collega la zona con il parcheggio coperto. Ribadiamo il concetto che le strisce blu, come da C.D.S., sono per stalli a pagamento e le persone sono tratte in inganno da una segnaletica molto più visibile ed evidente del cartelletto verticale!

Sulla base di questi elementi è stato chiesto che gli spazi dei parcheggi all’interno della ZTL e adiacenti agli accessi della   mobilità alternativa, nelle piazze e nelle vie segnalate, fossero riservati esclusivamente ai Residenti, i quali vivono da sempre il problema della mancanza di spazio vitale per i loro parcheggi e addirittura devono fare molti giri di macchina per trovare un posto vicino alle loro abitazioni. Con conseguente risultato di inquinamento atmosferico e dispendio di carburante oltre che lo spreco del proprio tempo.  Tali spazi PER LEGGE devono essere segnalati da strisce di parcheggio gialle, togliendo quelle blu e i relativi parcometri. 

Inoltre, per scoraggiare “l’automobilista distratto”, sarebbe il caso di spostare    le telecamere   alla rotonda della Spoletosphera, incentivando così l’ingresso al parcheggio coperto e liberandoci dal caos che le foto documentano.

Dunque, noi ci siamo. Aspettiamo le risposte vere, quelle serie. Anche prima del PUMS. Nel quale chissà se sono state prese in considerazione le nostre proposte, qui sintetizzate”.


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